“E’ diritto anche dei nostri connazionali residenti all’estero quello di veder riconosciuta l’abolizione dell’Ici sulla prima casa”. Il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio è così intervenuto alla Camera durante la discussione in aula del ddl di conversione in legge del decreto-legge n. 93 recante “Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie”.
“L’articolo 1 del decreto in oggetto – ha proseguito Di Biagio - non estendendo l’esenzione dall’ICI anche agli immobili di proprietà degli italiani residenti all’estero, dà origine ad un sottinteso discriminatorio nei confronti dei nostri connazionali”.
“Appare opportuno affermare invece il principio di uguaglianza dei diritti e doveri tra gli italiani residenti all’estero e gli italiani che vivono in Patria, anche per quanto riguarda l’imposta comunale sugli immobili. Motivo per cui – ha concluso l’On. Di Biagio – chiedo al Governo di prendere in considerazione da subito un’interpretazione della norma che sia a favore anche degli italiani residenti all’estero”.
L’On. Di Biagio ha poi espresso preoccupazione sulle decurtazioni previste dall’articolo 5 dello stesso ddl che comporterebbero una riduzione degli stanziamenti che riguardano il Ministero degli Affari Esteri: “Queste dinamiche di contenimento – ha dichiarato - colpiranno inevitabilmente le comunità dei nostri connazionali oltre confine, andando a riflettersi in particolar modo sulla tutela assistenziale rivolta ai cittadini italiani indigenti, nella fattispecie quelli residenti in Sud America, e sulla sussistenza delle realtà scolastiche italiane, espressione della nostra cultura all’estero”.
Appare doveroso – ha proseguito l’On. Di Biagio - che il Governo esprima il proprio sostegno in virtù di provvedimenti orientati all’attivazione di quelle risorse economiche necessarie alla vita sociale e all’integrazione dei nostri connazionali all’estero”
“L’auspicio – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio - è che il Governo, in vista della prossima Legge Finanziaria, voglia prendere in considerazione queste nostre richieste, affinché siano tutelati i diritti degli italiani, tutti”.
venerdì 27 giugno 2008
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