domenica 30 marzo 2008

VOTO ALL’ESTERO – PARTITO DA LONDRA IL WEEK-END ELETTORALE DI ALDO DI BIAGIO IN GRAN BRETAGNA

E’ partito da Londra il secondo step del tour elettorale in Inghilterra di Aldo Di Biagio, candidato del PdL alla Camera dei Deputati per la Ripartizione Europa.
Nella capitale britannica Di Biagio ha preso parte ad una riunione con i ristoratori italiani durante la quale si è fatto carico delle problematiche sollevate dagli stessi: la diminuzione dei costi di importazione, la risoluzione dei disservizi consolari e maggior sostegno da parte del Governo italiano nei confronti della loro comunità.
“M’impegnerò per offrire al più presto risposte concrete ai problemi dei nostri connazionali residenti in Gran Bretagna”, ha dichiarato Di Biagio.
Seguiranno durante i prossimi giorni visite del candidato in altre città inglesi tra cui Cambridge e Manchester, dove Di Biagio incontrerà altri rappresentanti delle collettività italiane.
A Manchester Di Biagio prenderà parte ai festeggiamenti organizzati per lui e per la senatrice Antonella Rebuzzi dall’associazione “Sicilia in Europa” che supporta ufficialmente i due candidati del PdL.

venerdì 28 marzo 2008

VOTO ALL’ESTERO

ALDO DI BIAGIO E I RISTORATORI ITALIANI A MARBELLA: “SOSTENIAMO E TUTELIAMO I NOSTRI CONNAZIONALI”

“L’immagine dei ristoratori italiani residenti in Spagna va tutelata e con essa una maggiore comunicazione ed informazione”. Lo ha dichiarato il candidato del PDL alla Camera dei Deputati per la Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio, alla fine della riunione dei ristoratori italiani residenti in Spagna organizzata a Marbella dai proprietari dei ristorante “Da Pino” e “Bruno sul mare”.
“I costi di importazione, la mancanza di fondi per eventuali ampliamenti delle attività, il disservizio consolare, anche inerente la procedura elettorale, e soprattutto la mancanza di sostegno da parte del Governo italiano, sono le problematiche emerse durante questa riunione dei ristoratori italiani residenti in Spagna”, ha continuato il candidato.
“Intendo impegnarmi affinché l’esperienza, l’intelligenza, la generosità, la qualità e la creatività delle donne e degli uomini che si sono affermati nella gastronomia siano riconosciuti. Questi aspetti sono un valore aggiunto per il rilancio dell’Italia”, ha concluso Di Biagio.

giovedì 27 marzo 2008

ITALIANI NEL MONDO – DI BIAGIO SU PRIMO GIORNO VOTO ALL’ESTERO: “CHIEDIAMO MAGGIORI CONTROLLI DA PARTE DEL MAE”

“E’ necessario un maggiore controllo da parte del Ministero degli Esteri sul procedimento elettorale. Oggi è il primo giorno di voto per gli italiani all’estero e già si parla di brogli!”.
Lo ha dichiarato il candidato del PdL alla Camera dei Deputati per la Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio, riprendendo la preoccupazione del responsabile esteri AN-PDL, On. Marco Zacchera, che la settimana scorsa aveva richiesto un intervento straordinario per il controllo del processo elettorale all’estero.
“Nonostante le direttive ministeriali l’invio per lettera raccomandata dei plichi elettorali quasi ovunque non è stato applicato e quindi c’è il rischio di maneggi”, ha continuato il candidato.
Come aveva già fatto notare l’On. Zacchera “molti consolati - non è il caso di tutti quelli presenti in Belgio però - hanno optato, anche per mancanza di fondi, per l’invio delle schede per posta ordinaria e non con raccomandata con il risultato che le schede potrebbero non essere arrivate al legittimo destinatario”.
“Come già richiesto dall’On. Zacchera, che il Ministero degli Esteri faccia controlli approfonditi almeno sul ritorno delle schede non recapitate agli elettori, affinché siano restituite immediatamente ai consolati da cui sono partite”, ha concluso Di Biagio.

VOTO ALL’ESTERO - ALDO DI BIAGIO SU PROGETTO CONSOLATO ON-LINE: “CREDO NELL’INNOVAZIONE , MA NON A DISCAPITO DEL PERSONALE”

“Sono un sostenitore dell’innovazione tecnologica che porti ad offrire un servizio migliore ai nostri connazionali in Europa, ma non a discapito dei nostri lavoratori”. E’ quanto ha dichiarato il candidato del PdL alla Camera dei Deputati per la Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio, in merito al progetto proposto dal Segretario Generale del MAE, Ambasciatore Giampiero Massolo, per un “consolato a domicilio”operativo entro la metà del 2009.
“Sono a favore dei processi innovativi nel settore tecnologico fermo restando che non si può fare a meno della professionalità e del contributo personale dei dipendenti e ridurre quindi tutto ad un portale Internet”, ha continuato il candidato.
“L’organizzazione e il metodo di lavoro possono essere migliorati dalla tecnologia contribuendo anche al risparmio per il contribuente, ma il riassetto delle strutture all’estero è un tema che necessita di approfondimento sulla base dell’organico delle strutture stesse e dell’attuazione della politica estera dello Stato”, ha concluso Di Biagio.

martedì 25 marzo 2008

VOTO ALL’ESTERO - DI BIAGIO AI RISTORATORI

“CREARE UNA RETE ORGANIZZATA PER LA PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY”

“E’ importante creare una rete ben organizzata per la distribuzione dei prodotti italiani all’estero annullando così passaggi dispendiosi per i nostri ristoratori. Valorizziamo la cosiddetta “Filiera corta”. Lo ha dichiarato il candidato del PDL alla Camera dei Deputati per la Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio.
“In questo modo si renderebbe più efficace la reperibilità del prodotto made in Italy indispensabile alla corretta promozione di un settore che tanto ci rappresenta”, ha continuato il candidato.
“La cucina italiana, vetrina tra le più rappresentative del nostro Paese all’estero, necessita di vantaggiosi accordi tra le diverse categorie economiche del settore della ristorazione che assicurino la qualità del prodotto tipico, ma anche la disponibilità di personale italiano oriundo qualificato. Come? Organizzando corsi di formazione per quei giovani che intendano continuare l’attività intrapresa dalla vecchia generazione. Tutto questo per promuovere e tutelare la nostra tradizione culinaria, famosa per ricchezza, varietà, fantasia e qualità, e per creare ed offrire nuovi impulsi al suo naturale processo di cambiamento pur nel rispetto di quel patrimonio culturale ed economico caratteristico del nostro Paese”, ha concluso Di Biagio.

VOTO ALL’ESTERO

DI BIAGIO SUL RUOLO DELL’ASSOCIAZIONISMO: “PUNTO DI RIFERIMENTO PER I NOSTRI CONNAZIONALI ALL’ESTERO”


“L’associazionismo all’estero è da sempre un punto di riferimento importante per i nostri connazionali, rispecchiando in ciascuna realtà le specifiche urgenze delle diverse categorie ed individuandone quindi più facilmente le possibili soluzioni. E’ necessario avviare un processo di sensibilizzazione e di attenzione nei confronti degli italiani all'estero affinché lo Stato s’impegni ad approfondire e a sostenere in ugual modo le loro esigenze". Lo ha dichiarato il candidato del PDL per la Camera dei Deputati nella Ripartizione Europa Aldo Di Biagio di ritorno dal suo tour elettorale in Germania.
“E’ per questo che ringrazio tutte le associazioni di categorie che in questi anni hanno fatto tanto per i nostri connazionali all’estero rinnovando il mio impegno e la mia collaborazione a sostenerle per il bene degli italiani. Tutti”.

PERSONALE A CONTRATTO

ALDO DI BIAGIO: ”INSIEME PER DIFENDERE LA DIGNITA’ DEI LAVORATORI E PER ASSICURARE UN SERVIZIO MIGLIORE”

“Ritengo sia necessario un tavolo di concertazione tra l’Amministrazione degli esteri e il personale a contratto di ambasciate e consolati per un adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori che operano con dedizione e spirito di sacrificio sulla rete estera”. Lo ha dichiarato il candidato del PDL alla Camera dei Deputati nella Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio.
“E’ necessaria un’efficace ristrutturazione della rete consolare per promuovere e qualificare tutte le specifiche professionalità del personale MAE”, ha continuato il candidato.
“E’ importante un’adeguata formazione che rispecchi concretamente il fabbisogno del personale nonché una giusta riqualificazione che premi l’impegno dei nostri lavoratori con incentivi economici e professionali. Si permetterebbe così al personale di lavorare con maggior soddisfazione e di offrire quindi un servizio qualitativamente più elevato”, ha concluso Di Biagio.

venerdì 21 marzo 2008

VOTO ALL’ESTERO – DI BIAGIO IN GERMANIA: “RINGRAZIO LE COMUNITA’ ITALIANE CHE MI SOSTENGONO”

“Ringrazio le comunità italiane di Monaco, Norimberga e Augsburg che mi hanno assicurato il loro incondizionato sostegno in questa mia avventura elettorale”. Lo ha dichiarato il candidato del Pdl alla Camera dei deputati per la Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio, di ritorno dal suo viaggio nella regione bavarese.
“Ho preso un impegno con i nostri connazionali che risiedono in Germania e intendo portarlo a termine”, ha continuato il candidato Di Biagio.
“Ripagherò loro di questa dimostrazione di stima nei miei confronti, occupandomi delle loro esigenze con la autenticità che da sempre contraddistingue il mio lavoro per gli italiani all’estero. Con chiarezza, impegno e concretezza”.

giovedì 20 marzo 2008

VOTO ALL’ESTERO, DI BIAGIO: “PIU’ SIGNIFICATIVO E LIBERO DI QUELLO ESPRESSO IN PATRIA”

“In considerazione degli attuali meccanismi di voto, quello che esprimeremo all’estero diventa un voto molto più significativo e libero di quanto possa accadere in patria, in quanto la scelta degli elettori avviene tra un’ampia rosa di candidati, ovviando al meccanismo costitutivo del collegio bloccato con cui si vota in Italia, che di fatto fa si che l’eletto sia determinato senza possibilità di selezione dalle segreterie dei partiti”. Lo ha dichiarato il candidato del Pdl alla Camera dei deputati per la Ripartizione Europa Aldo Di Biagio durante un’intervista rilasciata a News Italia Press.
“Uno spazio di maggior libertà di decisione quindi – ha concluso il candidato - ma anche di responsabilità perché, in luogo di vedersi obbligati ad eleggere personaggi spesso sconosciuti, “paracadutati” da Roma sul territorio per chissà quali sconosciuti equilibri di potere, l’elettore italiano all’estero verrà chiamato a nominare deputato chi possa effettivamente rappresentare i suoi interessi ed aspirazioni nella maniera più adeguata”.
L’intervista integrale ad Aldo Di Biagio sarà pubblicata domani 21 marzo sul portale dell’agenzia di stampa News Italia Press e nella pagina della Rassegna stampa del sito Internet www.aldodibiagio.it.

VOTO ALL’ESTERO – DI BIAGIO SULL’ALITALIA: “CREDO IN UNA POSSIBILE RISOLUZIONE FINALE CHE TUTELI L’IDENTITA’ DELLA NOSTRA COMPAGNIA DI BANDIERA”

“E’ sotto gli occhi di tutti oramai il contributo significativo che il Governo Prodi ha dato all’affossamento dell’Alitalia, mi auguro che non vada a finire come per il caso IRI”. È quanto ha affermato il candidato del PDL alla Camera dei deputati nella Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio, secondo il quale “si può ancora sperare in una conclusione della trattativa in corso con l’Air France che quanto meno tuteli l’identità della compagnia di bandiera italiana e offra garanzie concrete ai suoi dipendenti”.
“Che si attenda l’elezione del nuovo Governo di centro destra per assicurare una negoziazione che offra garanzie reali ai dipendenti dell’Alitalia ed innanzitutto al suo personale di volo. L’acquisto da parte dell’Air France – ha continuato Di Biagio - al momento non prevede né una strategia sociale né un piano di rilancio della nostra compagnia aerea”.
“Non ci si può far sottrarre l’unica compagnia di bandiera a quattro soldi e senza ricevere alcuna assicurazione sul suo futuro e sul futuro dei suoi dipendenti. Bisogna impegnarsi – ha concluso il candidato – affinché il personale dell’Alitalia sia tutelato il più possibile durante questa fase di trattativa e augurarsi che tutti, soprattutto i nostri connazionali residenti all’estero, non siano privati poi della loro unica compagnia aerea. Da sempre un veicolo importante per la promozione dell’italianità nel mondo. Da sempre un motivo di orgoglio per gli italiani. Tutti”.

GIACOMO CANEPA NUOVO PRESIDENTE DEL CTIM

Un caloroso messaggio di congratulazioni inviato da Aldo Di Biagio, Coordinatore nazionale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo.

Il Coordinatore Nazionale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Aldo Di Biagio, a seguito della nomina del Dott. Giacomo Canepa, residente in Perù e già Coordinatore dell’America Latina, su delibera del Segretario Generale on. Mirko Tremaglia, ha inteso indirizzare un messaggio di congratulazioni e di auguri all’amico Canepa per il prestigioso incarico e si è dichiarato altresì certo che l’attività del C.T.I.M. risentirà positivamente e proficuamente dell’apporto professionale e dell’esperienza umana di un Connazionale che, negli anni, si è prodigato strenuamente e validamente, al fianco dell’on. Tremaglia, a difesa degli interessi di tutti gli Italiani residenti all’estero.
Di Biagio si è dichiarato, infine, convinto di poter dare, insieme con il nuovo Presidente Canepa, nuovo slancio e vigore all’attività di un Comitato che in Mirko Tremaglia ha avuto ed ha, da sempre, un riferimento sicuro e costante per tutti i connazionali che vivono all’estero, sparsi nei cinque Continenti, ma legati sentimentalmente ed idealmente alla nostra Patria.

VOTO ALL’ESTERO

60 ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA, DI BIAGIO: “FONTE D’ISPIRAZIONE PER IL MIO IMPEGNO”

“In occasione del sessantesimo anniversario della Costituzione italiana il mio pensiero non può che andare ancora una volta a questo patrimonio comune, di tutti, e fonte d’ispirazione da sempre per il mio impegno al servizio degli italiani all’estero”. Lo ha dichiarato il candidato del Pdl alla Camera dei Deputati per la Ripartizione Europa, Aldo Di Biagio.
In onore al compleanno della nostra Costituzione sul portale Internet www.aldodibiagio.it è stato predisposto un banner da cui è possibile scaricarne la stesura originale.

martedì 18 marzo 2008

DIMISSIONI DELEGATI EUROPEI CTIM.

ALDO DI BIAGIO RISPONDE AD ITALIA CHIAMA ITALIA: “ATTO INGEROSO NEI CONFRONTI DI TREMAGLIA, QUANTO A ME HO LE SPALLE LARGHE”


” Mi sembra un atto ingeneroso innanzitutto nei riguardi di Mirko Tremaglia che ancora una volta ha dimostrato rispetto e amicizia nei riguardi di tutti coloro che ha presentato come possibili candidati per la lista del Pdl, e lo ha fatto con l’amore di chi è profondamente legato ai suoi valori e alla sua gente. Per ciò che riguarda me invece riconosco l’esigenza di sfogo di alcuni signori, ma non posso farmene un cruccio. Ho fatto ciò che potevo per garantirli, tutti, con il grande rispetto di sempre. Non ho gestito io la composizione dei nomi dei candidati da inserire nella lista del partito. E quei signori lo sanno”. E’ ciò che ha dichiarato il candidato alla Ripartizione Europa del Popolo della Libertà per la Camera dei Deputati, Aldo Di Biagio, in un’intervista, rilasciata questo pomeriggio all’agenzia di stampa Italia chiama Italia, riguardo alle dimissioni di alcuni delegati europei del Comitato tricolore per gli italiani all’estero.

L’intervista integrale ad Aldo Di Biagio sarà pubblicata domani sul portale di Italia chiama Italia e sul nuovo sito del candidato www.aldodibiagio.it.

ON-LINE IL NUOVO SITO DI ALDO DI BIAGIO WWW.ALDODIBIAGIO.IT

IL BLOG DEL CANDIDATO E TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI PER GLI ELETTORI ITALIANI RESIDENTI IN EUROPA


E’ on-line il nuovo sito di Aldo Di Biagio candidato alla Ripartizione Europa del Popolo della libertà per la Camera dei Deputati.
Il portale www.aldodibiagio.it raccoglie il profilo, l’attività professionale, la filosofia e il programma del candidato alle prossime elezioni politiche offrendo agli elettori italiani residenti in Europa informazioni utili sulla procedura di voto e un contatto diretto non soltanto con il candidato, ma anche un canale indirizzato a Consolati, Ambasciate e a tutte le Istituzioni italiane.
Il blog di Aldo Di Biagio www.aldodibiagio.blogspot.com, a cui è possibile accedere dalla pagina principale del portale e da quella dei contatti, vuole essere strumento interattivo per un dialogo reale con il suo elettorato e con chiunque voglia conoscere ed approfondire le motivazioni che lo hanno spinto ad intraprendere quest’avventura politica.
Dal sito è possibile scaricare la stesura integrale della Costituzione italiana nonché il materiale elettorale completo del candidato.
Sul portale è presente una sezione dedicata alle Elezioni 2008 per la Ripartizione Europa con voci di approfondimento sulla circoscrizione elettorale e sui contatti, Paese per Paese, dei comitati elettorali di Aldo Di Biagio.
Nella pagina “Dicono di lui” è possibile inoltre leggere le lettere di sostegno al candidato da parte di esponenti del mondo politico e dell’associazionismo.
Nell’area stampa, infine, tutti i comunicati di Aldo Di Biagio, gli articoli e le interviste video e radiofoniche rilasciate dal candidato.

venerdì 14 marzo 2008

PROCLAMAZIONE STATO AGITAZIONE MAE...

SULLO STATO AGITAZIONE PERSONALE MAE ISTITUTO CULTURA MONACO, DI BIAGIO: “CHIEDO AL CONSOLE CHIODI CIANFARANI DI INTERVENIRE PER RISTABILIRE IL DIALOGO TRA LE PARTI”


” Faccio richiesta al Console Adriano Chiodi Cianfarani di intervenire affinché sia recuperato il dialogo tra la direzione dell’Istituto di cultura di Monaco di Baviera e i dipendenti del Ministero degli Affari Esteri in servizio presso lo stesso Istituto”, lo ha dichiarato il candidato alla Ripartizione Europa del Popolo della Libertà per la Camera dei Deputati, Aldo Di Biagio.
”Il personale lamenta la violazione di regole e principi di correttezza nei propri confronti, comportamenti lesivi della propria dignità e carente gestione dell’Ufficio e sue disfunzioni nonché il discredito gettato sugli stessi dipendenti nelle relazioni esterne – ha continuato Di Biagio – e chiede quindi di ristabilire il corretto rapporto tra dirigente e dipendente, conformità alle regole nei rapporti interpersonali e la promozione di una nuova immagine dei dipendenti con enti ed utenti”.
”Una situazione che deve essere risolta al più presto poiché ha conseguenze rovinose all’interno della stessa comunità italiana residente a Monaco. E’ necessario – ha concluso il candidato Di Biagio - un’urgente azione di riconciliazione da parte del Consolato per ristabilire il dialogo tra le parti”.

giovedì 13 marzo 2008

DI BIAGIO SULLO SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO GRAZIE ALLE RIMESSE BANCARIE DELL’EMIGRAZIONE

Aldo Di Biagio candidato alla Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa con il Popolo della Libertà per la Camera dei Deputati si è così espresso sullo sviluppo del Mezzogiorno grazie alle rimesse bancarie degli emigranti all’estero: “Le rimesse bancarie degli emigrati rappresentano un importante elemento di fortuna per la crescita della nostra Economia avendo contribuito in parte allo sviluppo del Mezzogiorno e dell’intero Paese”.
“L’italianità nel mondo è oramai sinonimo di standard elevati, comunque largamente acquisiti nella vita di tutti i giorni. Dai canoni dettati dalla nostra moda al gusto e alla cultura della nostra ristorazione, il Made in Italy rappresenta una vera ricchezza”.
“Il ruolo del deputato eletto all’estero deve essere strumentale al sostegno di questo grande patrimonio – ha concluso Di Biagio – e di collegamento tra i nostri connazionali e gli imprenditori di altri Paesi per costruire insieme reti imprenditoriali di supporto e di ulteriore crescita comune”.

DI BIAGIO SULLA RISTRUTTURAZIONE DELLA RETE CONSOLARE

Aldo Di Biagio candidato alla Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa con il Popolo della Libertà per la Camera dei Deputati si è così espresso sulla necessità di una ristrutturazione della rete consolare: “Mi rendo conto della necessità di contenere la spesa pubblica – ha dichiarato Di Biagio – tuttavia mi chiedo se sia lecito risparmiare sulla pelle di chi non ha referenti politici e difese corporative”.
”L’Italia occupa nella sua rete consolare 8.568 addetti. Di questi 5.021 sono di ruolo, funzionari dirigenziali e di coordinamento, mentre 3547 sono esterni, coloro che conoscono meglio la lingua e la situazione locale. Il nostro Paese arriva al 60% di personale di ruolo inviato dall’Amministrazione centrale e spende per la sua rete lo 0,23% del bilancio”, ha continuato Di Biagio.
”Lo stipendio del personale di ruolo è infinitamente maggiore rispetto a quello del personale a contratto. Diminuire quindi il numero dei lavoratori di ruolo della rete consolare ed aumentare quello del personale a contratto locale, come accade in Francia, nel Regno Unito e in Germania” – ha concluso Di Biagio – “potrebbe essere un buon esempio da seguire”.

DI BIAGIO SU PETIZIONE RAI PER TUTTI DI PIU’

Aldo Di Biagio, candidato alla Circoscrizione Estero- Ripartizione Europa per la Camera dei Deputati con il Popolo della Libertà, sostiene la petizione “La RAI, Per tutti, Di Più” firmata da circa 4.000 cittadini italiani residenti da anni in diversi paesi europei che chiedono un servizio televisivo pubblico appunto per tutti e di più.
”I cittadini residenti in Europa sono stanchi di ricevere un servizio Rai scadente, limitato per la distribuzione via cavo ad un solo canale con programmi spesso inaccessibili perché oscurati”, ha dichiarato Di Biagio.
” Tenuto conto della grande importanza della comunicazione televisiva per le comunità di italiani all’estero e che i nostri connazionali residenti in Europa non sono coperti dal segnale di Rai International – ha continuato Di Biagio – non posso che sostenere le loro ragioni”.
”Eliminare l’oscuramento delle reti Rai riguardo ai programmi divulgati all’estero, potenziare il segnale di Rai International, ampliandone programmazione e ricezione, e coordinare e agevolare la comunicazione in lingua italiana in genere (che comprende anche stazioni radio e giornali) – ha concluso Di Biagio - sono punti centrali del mio programma per una moderna informazione da garantire agli italiani residenti all’estero”.

DI BIAGIO SU GRATUITA’ PASSAPORTI E RETE CONSOLARE GERMANIA

Il candidato alla Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa con il Popolo della Libertà per la Camera dei Deputati, Aldo Di Biagio si è così espresso sul disagio di molti connazionali residenti in Germania al momento della richiesta del passaporto: “Ritengo inaccettabile l’interpretazione restrittiva delle normative applicata da alcuni consolati in tema di passaporti. Un’interpretazione non conforme alla legge e che va a sfavore degli italiani residenti all’estero”.

“E’ necessario che i consolati favoriscano la diffusione delle informazioni ai connazionali che possono avere diritto alla gratuità del passaporto se in situazione di indigenza o se svolgono lavoro manuale. Risulta invece – ha continuato Di Biagio – che in molti casi gli interessati non vengano informati di questo loro diritto”.

”In merito poi al lavoro manuale, ossia al lavoro che non si svolga sul piano dirigenziale ed organizzativo, è necessaria un’inversione di rotta da parte dell’ambasciata che ha lasciato ai consolati la discrezionalità di interpretazione della legge. Il risultato è stato un comportamento difforme dei diversi consolati spesso a sfavore dei nostri connazionali. E’ indispensabile dunque – ha concluso Di Biagio che da Bruxelles si sposterà nei prossimi giorni in Germania – una disposizione da parte dell’ambasciata indirizzata a tutti i consolati affinché si attengano in modo uniforme a questo indirizzo interpretativo della legge”.

ALDO DI BIAGIO, LETTERA AGLI ELETTORI

Il candidato alla Circoscrizione Estero- Ripartizione Europa Aldo Di Biagio che si presenta per la Camera dei Deputati nella lista del Popolo della Libertà scrive agli italiani residenti all'estero per rievocare l'importanza delle prossime elezioni politiche.



“Entro il 10 aprile noi Italiani residenti in Europa saremo chiamati a rieleggere i nostri rappresentanti al Parlamento Italiano.

Un’occasione di grande responsabilità per la nostra Comunità, le cui scelte contribuiranno in maniera determinante a dare un nuovo volto al nostro Paese.

L’immaginazione nazionale e il nostro stesso lavoro vanno decisamente tutelati votando per il Popolo della Libertà: l’unica lista in grado di valorizzare quello spirito d’iniziativa che da sempre contraddistingue la preziosa esperienza dell’emigrazione italiana, e che anima la mia candidatura.

Giovandomi di una significativa esperienza nella politica internazionale, recentemente maturata, intendo rappresentare questa sentita esigenza alla Camera dei Deputati, promuovendo con chiarezza di intenti e serietà nell’impegno quei provvedimenti di carattere economico, culturale, sociale ed informativo in grado di garantire il futuro degli italiani in Europa”.

mercoledì 12 marzo 2008

IL CANDIDATO ALDO DI BIAGIO SULL’ESCLUSIONE DI ALCUNI NOMI DALLA LISTA DEL PDL

Aldo Di Biagio candidato alla Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa con il Popolo della Libertà per la Camera dei Deputati si è detto sinceramente rammaricato per l’esclusione dalla lista del partito del Pdl di alcuni rappresentanti del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo.

“Provo profonda amarezza per gli amici che sono stati esclusi dalla lista del partito. Nomi di grande spessore culturale e professionale che, sono convinto, avrebbero potuto dimostrare di essere validissimi candidati”.

martedì 11 marzo 2008

AL VIA IL TOUR ELETTORALE DEL CANDIDATO PER L’EUROPA ALDO DI BIAGIO

Parte da Bruxelles il tour elettorale di Aldo Di Biagio candidato alla Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa con il Popolo della Libertà per la Camera dei Deputati.
Nella capitale belga Di Biagio ha incontrato alcuni rappresentanti della comunità italiana: “Una collettività storica – ha dichiarato il candidato - ma composta in gran parte anche dalla nuova mobilità che studia e che lavora. Una comunità culturalmente vivace che vuol essere riconosciuta dal proprio Paese come parte attiva della società italiana e che vuol essere coinvolta quindi da un’Italia in grado di competere, di andare avanti, di cui essere fieri”.
“I nostri connazionali in Belgio infatti sentono profondamente la necessità di strutture culturali italiane” – ha continuato Di Biagio. “Bisogna impegnarsi per garantire la creazione di asili nido e di scuole per i figli dei nostri connazionali che potrebbero in un futuro voler rientrare in Italia”.
“Dobbiamo quindi lavorare – ha dichiarato ancora il candidato – su ciò che il ruolo del parlamentare all’estero dovrebbe rappresentare, concentrandosi sui problemi reali dei connazionali. Italiani che andranno a votare.
”E’ indispensabile il gioco di squadra - ha concluso Di Biagio in merito alla buona riuscita della sua candidatura - per portare a casa questo importante risultato”.

UFFICIALIZZATA LA CANDIDATURA DI ALDO DI BIAGIO ALLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO RIPARTIZIONE EUROPA CON IL POPOLO DELLA LIBERTA’ PER LA CAMERA DEI DEPUTATI

“La decisione di candidarmi – ha dichiarato Di Biagio – è stata presa in tutta coscienza non per interesse personale quanto per dare forza alle ragioni dei nostri connazionali e nella speranza di un successo comune”.
”Per raggiungere la meta ho bisogno però dell’appoggio di tutti. In particolare ho a cuore il supporto da parte degli amici del CTIM con cui da sempre condivido l’appartenenza ad una realtà basata sui principi e sui valori di un’identità e di una storia comune. Non di meno mi aspetto il sostegno dell’associazionismo, per potenziare e promuovere lo sviluppo della Cooperazione, quello di chi è impegnato nel sociale, per favorire e rafforzare la tutela dei diritti della comunità italiana all’estero, ed infine quello dei cattolici, per ribadire e sostenere l’importanza delle nostre radici cristiane. In un momento in cui la situazione politica del nostro Paese appare confusa è importante, infatti, lavorare ed impegnarsi con ancora maggior vigore per continuare a far sentire con forza la voce degli italiani e per avere la possibilità di riuscire ad aiutarli in maniera ancora più concreta ed efficace. Il mio intento – ha continuato il candidato Di Biagio - è quello di rappresentare le persone di buon senso che vogliano sostenere una persona consapevole dell’importanza di una politica dei fatti e non delle parole. Una consapevolezza a cui sono giunto concretamente attraverso l’impegno dimostrato in lunghi anni di esperienza professionale a servizio degli italiani all’estero”.
”Confido nell’impegno di tutti per raggiungere il risultato e per dar forza alla nostra voce. Insieme”.

Profilo e programma completo del candidato su www.aldodibiagio.it

ALDO DI BIAGIO SU PROCLAMAZIONE STATO AGITAZIONE PERSONALE A CONTRATTO MAE

“Il Ministero degli Affari Esteri si rifiuta sistematicamente di affrontare e risolvere le problematiche

strutturali delle diverse categorie di personale. Inoltre non vuole adottare le misure necessarie per

impostare una riforma dell’ordinamento del personale che garantisca la parità di diritti, la tutela

economica minima, la promozione e progressione del personale a contratto, la riqualificazione del

medesimo”. E’ ciò che si legge nel comunicato diffuso dal sindacato degli impiegati contrattualizzati italiani e stranieri del Ministero degli Affari esteri, Unsa, che, a sei mesi dalla stipula dell’ultimo Contratto Collettivo del Comparto Ministeri, proclama lo stato di agitazione.



“Alle più che giustificate richieste da parte sindacale – ha dichiarato il coordinatore generale del CTIM Aldo Di Biagio - l’Amministrazione ha finora risposto lamentando mancanza di finanziamenti e pretendendo di sopperire a tali carenze pecuniarie con la chiusura indiscriminata di sedi all’estero. Le chiusure paventate o già messe in atto comportano il risparmio di qualche centinaio di migliaia di euro, quindi di gran lunga inferiori alle centinaia di migliaia di euro spesi per affrontare vertenze legali nei diversi Paesi, vertenze che nascono a causa della mancata ottemperanza alle norme locali che regolano i rapporti di lavoro”.


”E’ necessario sostenere i nostri lavoratori a contratto all’estero - ha continuato Di Biagio - che chiedono semplicemente il riconoscimento dei diritti sindacali del personale e la loro riqualificazione, la tutela giuridica ed economica e soprattutto l’apertura di un dialogo costruttivo con il MAE per trovare insieme soluzioni concrete”.



“La chiusura delle sedi consolari all’estero non accompagnata da una specifica strategia – ha concluso Di Biagio – non è una valida soluzione, anzi, semmai, un’ennesima penalizzazione dei nostri connazionali all’estero.

venerdì 7 marzo 2008

DI BIAGIO SU PROBLEMATICHE PERSONALE A CONTRATTO MAE

Il responsabile del coordinamento Enas per l’estero Aldo Di Biagio si è così espresso sulle problematiche del personale a contratto del Ministero degli Affari esteri: “ Il progressivo inserimento del personale a contratto nell’organico del MAE mediante gli ultimi concorsi riservati ad esso riservato è stato insufficiente. L’auspicio è che si possa dar seguito quanto prima all’espletamento di concorsi destinati alla categoria”.

”Chi riesce a transitare nei ruoli pur avendo iniziato la propria carriera in qualità di dipendente a contratto - ha continuato Di Biagio – assiste all’azzeramento del proprio stato di anzianità di servizio venendo considerato come un neo assunto”.

“Questa situazione ha concluso Di Biagio - compromette l’opportunità di carriera e penalizza fortemente i lavoratori per ciò che riguarda le liste inerenti i trasferimenti nelle sedi all’estero”.


07/03/08

giovedì 6 marzo 2008

DI BIAGIO SU PROBLEMATICHE TRATTAMENTO ECONOMICO IN CASO MALATTIA DEI CONTRATTISTI RESIDENTI ESTERO

Il responsabile del coordinamento Enas per l’estero Aldo Di Biagio si è così espresso sulle problematiche inerenti al trattamento economico in caso di malattia dei contrattisti residenti all’estero: “Le condizioni del personale a contratto presso le nostre rappresentanze diplomatico-consolari sono fortemente discriminanti”.

”Basti pensare che mentre il dipendente di ruolo in sede a Roma, assente per malattia, riceve l’intera retribuzione mensile di novi mesi all’anno e sempre all’anno ha diritto a 45 giorni se in trasferta all’estero – ha continuato Di Biagio – l’impiegato assunto con contratto regolato da legge italiana può beneficiare invece di soli 90 giorni di assenza in un triennio. Il personale a contratto locale addirittura soltanto di 45 spalmati in tre anni”.

”Sono note, inoltre, altre carenze normative contrattuali riguardo al numero dEi giorni feriali e delle festività retribuite o al trattamento pensionistico lì dove la determinazione della base contributiva è di molto inferiore alla base imponibile. Una situazione divenuta oramai insostenibile – ha concluso Di Biagio – che necessita di un intervento netto da parte del Ministero degli Affari Esteri italiano”.

ALDO DI BIAGIO A FRANCOFORTE INCONTRA COMUNITA’ ITALIANE

Aldo Di Biagio, Coordinatore generale del C.T.I.M. a Francoforte per incontrare i rappresentanti delle comunità italiane ha dichiarato: “Riuscire ad elevare il livello d’integrazione dei nostri connazionali nel Paese europeo di residenza, riconoscendo loro l’identità di italiani, vuol dire soprattutto prestare attenzione alle loro necessità reali”.

“Il nostro impegno come C.T.I.M. – ha aggiunto – è sempre stato ispirato al riconoscimento dei sacrifici di quella generazione di genitori e di nonni che costituisce un’immensa ricchezza sia per il paese di origine che per il paese di residenza: esempi che sono per l’Italia un importante valore aggiunto nonché un enorme potenziale da valorizzare”.

“Al centro del nostro impegno però” – ha concluso Di Biagio – “c’è anche lo sguardo attento alle difficoltà di quei giovani che costituiscono la nuova mobilità e che nonostante questo vivono una completa mancanza di tutela e garanzie. Bisogna salvaguardare il lavoro di tutti gli italiani”.

ALDO DI BIAGIO INCONTRA I CONTRATTISTI ITALIANI DI CONSOLATI E AMBASCIATE A POLA

Aldo Di Biagio Coordinatore generale del C.T.I.M. in visita a Pola, in Croazia, ha incontrato alcuni contrattisti delle ambasciate e dei consolati italiani.

“Ho avuto modo di incontrare alcuni contrattisti dei nostri consolati e delle nostre ambasciate – ha dichiarato Di Biagio – “e ho verificato che hanno effettivamente dei contratti assurdi, senza alcuna garanzia. Non sono coperti neppure dal punto di vista sanitario”.
“Quindi nei prossimi giorni intendo sollevare la questione al Ministero degli Esteri. Bisogna fare di più, cercare di abbreviare i tempi della Farnesina” – ha concluso Di Biagio – “salvaguardando il lavoro di questi italiani.”
Di Biagio conclusa la sua visita in Croazia, domenica e lunedì sarà a Francoforte, in Germania, per incontrare alcuni rappresentanti delle comunità italiane.

ALDO DI BIAGIO INCONTRA IMPRENDITORI E RISTORATORI ITALIANI A BUCAREST

.
Il Coordinatore generale del C.T.I.M. Aldo Di Biagio, oggi in visita ad alcune comunità italiane a Bucarest, ha incontrato dapprima una rappresentanza di imprenditori connazionali che hanno investito con le loro attività in Romania.
“Un settore quello dell’imprenditoria italiana qui che non è esposto a particolari problematiche in un Paese decisamente in crescita” – ha dichiarato Di Biagio. “Gli imprenditori italiani mi hanno rassicurato sulla mancanza di effettivi problemi strutturali” – ha continuato – “Si tratta di un’imprenditoria che se pur di piccolo taglio è evidentemente sostenuta e quindi soddisfatta. Un settore” – ha concluso – “che ha investito, e che continua a farlo, in Romania restando radicato nel territorio”.
Di Biagio ha poi incontrato alcuni ristoratori italiani residenti a Bucarest: “C’è grande interesse da parte dei consumatori rumeni per i prodotti Made in Italy” – ha detto – “Una crescita che va assolutamente alimentata”.
La giornata del Coordinatore generale del C.T.I.M. si è conclusa con la visita ad una piccola comunità costituita da una minoranza veneta autoctona. Di Biagio ha dialogato con i rappresentanti della comunità italiana sul tema dei problemi assistenziali per individuare con loro possibili soluzioni.

ALDO DI BIAGIO SUL DIRITTO DI VOTO SINDACALE DEI CONTRATTISTI ESTERO

Il responsabile del coordinamento Enas per l’estero Aldo Di Biagio si è così espresso sul diritto di
voto sindacale dei contrattisti residenti all’estero: “Di fatto gli impiegati in possesso di un contratto
regolato dalla legge locale non possono partecipare attivamente e passivamente all’elezione dei
propri rappresentanti sindacali”.
“Tale discriminazione – ha continuato Di Biagio – è in netta opposizione ai principi costituzionali e
al Diritto comunitario e quindi del tutto priva di riscontro normativo”.
”E’ indispensabile riconoscere a tutti i lavoratori lo stesso diritto di partecipare attivamente alla vita
sindacale in linea con lo spirito della nostra Carta costituzionale. In considerazione di quest’aspetto
– ha concluso Di Biagio – auspico un significativo e sollecito intervento del Ministero degli Affari
Esteri in favore della categoria degli impiegati a contratto. Un cambiamento di rotta necessario
orientato verso una maggiore concertazione”.

DI BIAGIO SULLA CHIUSURA DELLA SCUOLA ITALO SVEVO DI COLONIA

Il coordinatore generale del CTIM Aldo Di Biagio si è così espresso sull’imminente chiusura della
scuola Italo - Svevo di Colonia: “L’Italo Svevo è stata costretta ad inoltrare una domanda di
procedimento di insolvenza che costringerebbe l’unica scuola superiore bilingue (italo-tedesca) in
Germania a terminare qui quello che ha rappresentato fino ad oggi una possibilità concreta per gli
studenti italiani. L’istituto paritario infatti – ha continuato Di Biagio - permette agli alunni di
iscriversi senza dover sostenere le selezioni previste dal sistema scolastico tedesco al termine dei
quattro anni di scuola elementare, che, la maggior parte delle volte, li portano ad essere ultimi nelle
statistiche degli studenti con possibilità di raggiungere un titolo di studio superiore”.

Il motivo dell’insolvenza sembrerebbe da ricercare nel cambio del padrone di casa avvenuto
all’inizio del 2007. Il nuovo proprietario infatti, un’azienda finanziaria internazionale con sede in
Israele, non si è detto favorevole a collaborare, rifiutando la proposta della scuola che prevedeva la
rinuncia alle rate arretrate ed una riduzione dell’affitto del 5%.
Il piano di risanamento dell’Ente era già pronto da tempo, il problema sarebbe sorto a causa delle
modalità di pagamento da parte del Ministero degli Affari Esteri italiano che prevedono che il
finanziamento stanziato per la scuola di Colonia arrivi solo a fine anno.
La parte più cospicua del tetto finanziario verrebbe invece puntualmente coperta dalla Regione
Nordreno-Westfalia.

”Questa scuola non può chiudere – ha concluso Di Biagio – poiché è l’unica speranza reale per i
nostri studenti di raggiungere un titolo di studio superiore. E’ una goccia in un oceano per quei
ragazzi che sognano di frequentare un giorno l’università e di costruirsi un futuro migliore”.

ALDO DI BIAGIO SU INTEGRAZIONE COMUNITA’ ITALIANE CROAZIA

”Le comunità italiane residenti in Croazia sono veri e propri modelli di multiculturalità.
I loro problemi sono ancora legati alla integrazione comunitaria”, ha dichiarato il coordinatore
generale del CTIM Aldo Di Biagio che in Istria ha visitato una bocciofila dove si allenano giocatori
italiani e croati.

Profondo conoscitore delle problematiche degli italiani residenti in Croazia, Di Biagio ha inoltre
sottolineato come quelle croate in genere siano prevalentemente comunità autoctone e con
problematiche, quindi, diverse dal resto delle collettività italiane all’estero.

”C’è molta speranza nelle capacità del nuovo ambasciatore Alessandro Pignatti – ha concluso Di
Biagio - che favorisca l’integrazione della Croazia alla Comunità Europea e che porti con la sua
esperienza il giusto sostegno di cui hanno bisogno le comunità italiane”.

Aldo Di Biagio domani sarà in Croazia per visitare le comunità italiane della Slavonia, antica
colonia di bellunesi.