venerdì 27 giugno 2008

APPROVATO DAL PARLAMENTO L’EMENDAMENTO RELATIVO ALL’ABOLIZIONE DELL’ICI PER GLI ITALIANI RESIDENTI ALL’ ESTERO.

E’ stato approvato dal Parlamento l’emendamento proposto dal gruppo del PdL dei deputati eletti nella circoscrizione Estero (On. Picchi, On. Di Biagio, On. Angeli e On. Berardi) relativo all’abolizione dell’ICI anche per gli italiani residenti all’estero.



Si tratta di un risultato importante volto a evitare inique disparità tra chi è residente in Italia e chi ha la sua residenza all’estero e sottolinea l’attenzione del Governo alle problematiche dei cittadini italiani che vivono lontani dal territorio nazionale.

ICI E TAGLI MAE, ON. DI BIAGIO (PDL): “TUTELIAMO I DIRITTI DEI NOSTRI CONNAZIONALI ALL’ESTERO”

“E’ diritto anche dei nostri connazionali residenti all’estero quello di veder riconosciuta l’abolizione dell’Ici sulla prima casa”. Il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio è così intervenuto alla Camera durante la discussione in aula del ddl di conversione in legge del decreto-legge n. 93 recante “Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie”.
“L’articolo 1 del decreto in oggetto – ha proseguito Di Biagio - non estendendo l’esenzione dall’ICI anche agli immobili di proprietà degli italiani residenti all’estero, dà origine ad un sottinteso discriminatorio nei confronti dei nostri connazionali”.
“Appare opportuno affermare invece il principio di uguaglianza dei diritti e doveri tra gli italiani residenti all’estero e gli italiani che vivono in Patria, anche per quanto riguarda l’imposta comunale sugli immobili. Motivo per cui – ha concluso l’On. Di Biagio – chiedo al Governo di prendere in considerazione da subito un’interpretazione della norma che sia a favore anche degli italiani residenti all’estero”.
L’On. Di Biagio ha poi espresso preoccupazione sulle decurtazioni previste dall’articolo 5 dello stesso ddl che comporterebbero una riduzione degli stanziamenti che riguardano il Ministero degli Affari Esteri: “Queste dinamiche di contenimento – ha dichiarato - colpiranno inevitabilmente le comunità dei nostri connazionali oltre confine, andando a riflettersi in particolar modo sulla tutela assistenziale rivolta ai cittadini italiani indigenti, nella fattispecie quelli residenti in Sud America, e sulla sussistenza delle realtà scolastiche italiane, espressione della nostra cultura all’estero”.
Appare doveroso – ha proseguito l’On. Di Biagio - che il Governo esprima il proprio sostegno in virtù di provvedimenti orientati all’attivazione di quelle risorse economiche necessarie alla vita sociale e all’integrazione dei nostri connazionali all’estero”
“L’auspicio – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio - è che il Governo, in vista della prossima Legge Finanziaria, voglia prendere in considerazione queste nostre richieste, affinché siano tutelati i diritti degli italiani, tutti”.

giovedì 26 giugno 2008

MISS ITALIA NEL MONDO, ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “GIOVANI ITALIANI ALL’ESTERO MOTORE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA NOSTRA EMIGRAZIONE”

“Sono stato lieto di partecipare ad una serata che ha voluto celebrare la bellezza italiana rappresentata in tutto il mondo, ma che deve far riflettere anche sulla necessità di un dialogo autentico e costruttivo con le nuove generazioni italiane residenti all’estero che rappresentano il vero motore per il rilancio delle politiche dell’emigrazione”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, ospite a Jesolo per la serata conclusiva di “Miss Italia nel Mondo”, concorso di bellezza dedicato alle ragazze di origine italiana che vivono all'estero.
“I nostri giovani residenti all’estero – prosegue l’On. Di Biagio - sono una risorsa preziosa per la crescita economica e culturale del Paese non solo quali ambasciatori del “made in Italy”, ma soprattutto quali promotori di una nuova cultura di modernizzazione e di sviluppo”.
“Questo grande potenziale, essenziale al processo d’internazionalizzazione del Paese – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio – va tutelato e sostenuto in quanto reale protagonista del processo di rivalutazione dell’emigrazione italiana”.

martedì 24 giugno 2008

PRODUTTIVITA’, ON. DI BIAGIO (PDL): “ITALIANI ALL’ESTERO RISORSA PER IL RILANCIO DEL PAESE”

“E’ proprio di questi giorni che il Governo ha espresso il proposito di voler fissare il tasso di pagamento d’inflazione all’1,7%, però, anche se l’Unione Europea prevede che tale tassa sia inferiore al 2%, è evidente che un simile indice di riferimento è completamente fuori dalla realtà di disagio che attraversano tanti italiani che hanno visto progressivamente perdere il potere d’acquisto di salari e di pensioni. Tanto che ormai si parla palesemente dello stato di povertà che ha raggiunto molti di loro”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio.
“Quindi – prosegue l’On. Di Biagio - anche se è auspicabile che tale indice venga quantomeno elevato all’1,9%, è chiaro che le leve su cui basare il rilancio della nostra economia sono quelle che consentono di riprendere sviluppo e crescita che possano portare nuova ricchezza da distribuire a favore dei cittadini più disagiati: abbassamento della pressione fiscale; aumenti dei salari e delle pensioni per recuperare il potere d’acquisto; una seria ed accelerata politica per la casa; provvedimenti immediati di sostegno per le famiglie più bisognose e con figli a carico”.
“In questo ambito – ha continuato l’On. Di Biagio – piace sottolineare ancora una volta che moltissima attenzione deve essere rivolta agli italiani residenti all’estero che possono essere quello elemento determinante per lo sviluppo del “made in Italy”, per la diffusione della cultura italiana, con ritorni di un necessario rilancio del turismo. Insomma – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio – con l’impegno di cui moltissimi italiani che all’estero svolgono

venerdì 20 giugno 2008

POLEMICA ISTITUTI ITALIANI CULTURA ESTERO – ON. ALDO DI BIAGIO (PDL):”NON GENERALIZZIAMO E RISPETTIAMO CHI FA BENE IL SUO LAVORO”

“Ho seguito con attenzione la polemica nata dalla pubblicazione dell’articolo di Riccardo Chiaberge sul Sole 24 ore relativa ai presunti dipendenti “fannulloni” degli Istituti italiani di cultura all’estero. Se è vero che in ogni organizzazione lavorativa c’è chi potrebbe rendere maggiormente, mi pare fuorviante attaccare l’intera categoria dei dipendenti come “gente super pagata che lavora poco” per poi salvare, soltanto alla fine, le cosiddette “eccezioni” nelle persone dei “funzionari colti e volenterosi che fanno onore al nostro Paese”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando l’articolo pubblicato sul supplemento domenicale del quotidiano del 15 giugno scorso.
“Ci sono – ha proseguito Di Biagio - molti addetti culturali e contrattisti preparati che operano al meglio in condizioni di esigue risorse economiche, sopperendo allo scarso numero di personale, e che meritano quindi di essere tutelati e sostenuti”.
“Certo – ha concluso l’On. Di Biagio – c’è da sperare che la segnalazione arrivata dal giornalista Chiaberge, possa servire da incentivo a chi lavora all’estero per rendere maggiormente efficace e produttiva la rete di promozione culturale del made in Italy”.

giovedì 19 giugno 2008

” COMMERCIO ESTERO, ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “IL MIO PLAUSO ALL’INIZIATIVA DEL GOVERNO".

“Il mio plauso al Governo, ed in particolare al sottosegretario allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, per il provvedimento che prevede la riforma degli enti che operano nell’ambito del commercio estero e la riproposizione dello Sportello unico per l’internazionalizzazione”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio in riferimento al ddl sullo sviluppo e sull’internazionalizzazione del commercio estero che il ministero dello Sviluppo economico ha inserito nella manovra economica triennale approvata dal Governo.
“Risparmiare si può, attraverso una strategia comune, un percorso condiviso. Unico modo – prosegue Di Biagio - per far fruttare le risorse economiche destinate al commercio internazionale garantendo, per di più, efficienza e semplificazione”.
“Quello che resta da fare – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio – è la razionalizzazione della rete consolare per offrire un miglior servizio agli italiani residenti all’estero”.

ABOLIZIONE ICI ITALIANI ESTERO, ON. DI BIAGIO (PDL): “ABBIAMO COLTO UNA SFIDA CHE INTENDIAMO PORTARE AVANTI”

“E’ stato esaminato oggi presso le Commissioni riunite V Bilancio e VI Finanze della Camera l’emendamento presentato da tutti noi eletti del PdL nella Circoscrizione Estero, affinché l’abolizione dell’Ici sulla prima casa sia estesa anche agli italiani residenti all’estero”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio a conclusione della prima giornata d’esame degli emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati al disegno di legge, di conversione in legge del decreto-legge n. 93 del 2008, recante “Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie”.
“Il Governo – prosegue l’On. Di Biagio - si è detto più che favorevole a portare la nostra proposta in aula, affinché venga discussa e messa al voto”.
“Sin dall’inizio, noi del PdL, non avevamo colto nel provvedimento del Governo aspetti ostativi nei confronti degli italiani residenti all’estero – ha dichiarato ancora l’On. Di Biagio – ma abbiamo colto la sfida lanciataci da alcuni colleghi del PD e ci siamo impegnati affinché tutti i diritti dei nostri connazionali oltre confine venissero tutelati.”.
“Allo stesso tempo, siamo convinti che esistano elementi per eventuali altre soluzioni che anticipino la discussione in aula, ma se anche così non dovesse essere – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio – che il Governo si renda conto che la faccenda non è da sottovalutare”.

martedì 17 giugno 2008

MORTI BIANCHE

ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “FORMAZIONE ED INFORMAZIONE ALLA BASE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO”

“Mi compiaccio del “Piano straordinario per la cultura della sicurezza”, promosso dal ministro del Welfare, On. Maurizio Sacconi, quale presupposto per una costruttiva collaborazione tra le parti sociali e le istituzioni”. E’ quanto dichiarato dal deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, durante l’audizione del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali sulle linee programmatiche del dicastero in materia di sicurezza sul lavoro.
“Per esorcizzare tragedie evitabili appare opportuno quanto doveroso – ha proseguito Di Biagio – in primo luogo incrementare il meccanismo di verifica della corretta applicazione delle norme, adeguando il numero degli ispettori ancora troppo esiguo rispetto a quello delle imprese, e migliorando il coordinamento delle strutture preposte all’attività di vigilanza, incluse le Asl che a livello territoriale potrebbero rendersi maggiormente presenti in questo senso”.
“In secondo luogo sono convinto sia fondamentale tracciare con maggiore chiarezza gli aspetti chiave di una cultura della sicurezza attraverso dinamiche di formazione ed informazione interne ed esterne ai luoghi di lavoro. Penso in tal senso – ha concluso l’On. Di Biagio – all’indispensabile intervento a favore dei lavoratori extracomunitari che non parlano ed in alcuni casi addirittura non comprendono la lingua italiana e per i quali, quindi, si rendono ancor più necessari provvedimenti di questo tipo

sabato 14 giugno 2008

PREVIDENZA, ON. DI BIAGIO (PDL): “MI COMPIACCIO DELL’ACCORDO FRA ENAS UGL E ISSH”

“Mi compiaccio dell’accordo siglato dall’Enas Ugl e dall’Issh, Istituto previdenziale d’Albania, al fine di garantire i benefici assistenziali ai lavoratori albanesi immigrati in Italia”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando la firma avvenuta a Torino del protocollo d’intesa, in materia di assistenza previdenziale, a favore degli oltre quattrocentomila cittadini albanesi regolarmente presenti sul territorio italiano.
“L’accordo in questione – ha proseguito Di Biagio - oltre che a consolidare il già forte legame fra Albania ed Italia, rafforza e favorisce anche quel processo d’integrazione sociale e culturale volto all’inserimento regolare di cittadini extracomunitari nel nostro Paese”.
“Ringrazio dunque – ha concluso l’On. Di Biagio - la mediazione del Console onorario di Albania, Giovanni Fiera del Piemonte, che ha permesso al direttore generale dell’Issh, Evelina Koldashi, ed al coordinatore centrale dell’Enas – Ugl, Ettore Rivabella, di raggiungere questo importante risultato”.

venerdì 13 giugno 2008

MORTI BIANCHE, ON. DI BIAGIO (PDL): “BASTEREBBE FAR RISPETTARE LE NORME GIA’ ESISTENTI”

“Mi stringo attorno alle famiglie degli operai che hanno perso la vita sul lavoro nel depuratore comunale di Mineo”. E’ la prima dichiarazione del deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, alla notizia della morte dei sei lavoratori in provincia di Catania.
Sull’incontro fra il ministro per il Welfare, On. Maurizio Sacconi, ed i rappresentanti dei sindacati – finalizzato a varare un piano straordinario di informazione e formazione ed a decidere su un’eventuale revisione del testo unico sulla sicurezza - l’On. Di Biagio ha commentato: “Sono convinto che basterebbe far rispettare le norme già esistenti in materia di tutela e di misure di prevenzione per la sicurezza sul lavoro. Un impegno fondamentale – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio - sia da parte dei soggetti pubblici che di quelli privati, per evitare altri gravi incidenti e per spezzare una volta per tutte la drammatica catena di morti bianche nel nostro Paese”.

giovedì 12 giugno 2008

RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ON. DI BIAGIO (PDL): “NECESSARIA LA COLLABORAZIONE FRA GOVERNO E PARTI SOCIALI”

Nell’ambito della prospettata riforma della Pubblica Amministrazione, il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, ha espresso l’opinione che “la riforma, se pur necessaria ed impellente, deve essere approfondita ed affrontata dal Governo con la collaborazione di tutte le parti sociali”.

“Ovviamente – ha continuato Di Biagio – è indispensabile il coinvolgimento e la partecipazione dei sindacati dei lavoratori dipendenti del settore pubblico, i soggetti maggiormente interessati alla riforma”.
”I sindacati – ha proseguito l’On. Di Biagio – hanno già espresso la loro volontà a discutere della riforma senza pregiudiziali, anche quelle che eventualmente dovessero sorgere da parte governativa”
”L’UGL – ha concluso l’On. Di Biagio - ha espresso al ministro della Pubblica Amministrazione ed Innovazione, On. Renato Brunetta, la propria volontà e convinzione affinché i problemi vengano affrontati seriamente, nell’interesse di tutti, salvaguardando i diritti dei lavoratori del settore, nonché, in primis, affinché la riforma costituisca un punto di partenza per il rilancio amministrativo ed economico del Paese, compresa la rete consolare degli italiani all’estero”.

SICUREZZA SOCIALE E PREVIDENZIALE CONNAZIONALI IN SVIZZERA CHE RIENTRANO IN ITALIA, ON. DI BIAGIO (PDL): “APPREZZABILE INTERVENTO ON. NARDUCCI”

“Mi compiaccio dell’attenzione sollevata dal vice presidente della Commissione Esteri alla Camera , On. Franco Narducci, sul problema che riguarda gli italiani che hanno svolto attività lavorativa in Svizzera, in particolare i frontalieri, e che rientrano stabilmente in Italia prima di avere maturato il diritto alle prestazioni della previdenza complementare previste da quel Paese”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, sull’interpellanza n. 2-00031 presentata dal collega del PD al Governo concernente l’Accordo bilaterale, stipulato nel 2002, tra la Confederazione Elvetica e l’Unione Europea in materia di libera circolazione delle persone e sicurezza sociale che disciplina, tra l’altro, gli aspetti previdenziali fra gli Stati firmatari dell’accordo.
“Allo stesso modo – ha continuato l’On. Di Biagio – ho apprezzato la chiarezza con cui il Governo si è pronunciato a riguardo”.
“In particolare piace sottolineare – ha concluso l’On. Di Biagio - l’attenzione posta alla problematica, riguardante numerosi lavoratori, da parte del Governo che, peraltro, ha dimostrato sensibilità nel non ritenere concluso lo stesso problema, con l’impegno che venga seguito ed aggiornato per la migliore delle soluzioni possibili nell’ambito della collaborazione e delle funzioni istituzionali che devono intercorrere fra l’Istituto previdenziale italiano e quello svizzero ovvero fra l’INPS e il Fondo di Garanzia LPP”.

martedì 10 giugno 2008

FECONDAZIONE ASSISTITA, DI BIAGIO (PDL): “TUTELIAMO IL DIRITTO ALLA VITA”

”La tutela del diritto alla vita è responsabilità di ciascuno. Per questo motivo ho sottoscritto la mozione promossa dall’On. Massimo Polledri contro le linee guida sulla procreazione medicalmente assistita varate dall’ex ministro della Salute, Livia Turco. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, dopo la conferenza stampa alla Camera dei Deputati di questa mattina in cui è stata presentata ai giornalisti la mozione n. 1-0008 sottoscritta da oltre 100 deputati.
”Nel giugno del 2005 gli italiani si sono espressi astenendosi, al 74%, dal voto per il referendum abrogativo della legge 40 del 2004 in materia di divieto di diagnosi preimpianto degli embrioni”, ha continuato Di Biagio. “E’ nostro dovere, dunque, difendere la volontà del popolo italiano”.
”Mi unisco – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio – all’appello dei miei colleghi rivolto non solo agli esponenti del PD, affinché aderiscano alla nostra mozione, ma anche al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e ai capo gruppi parlamentari, affinché questo atto legislativo possa essere attuato il più presto possibile”.

RETE CONTRO LE MAFIE, ON. DI BIAGIO (PDL): “INSIEME A FLARE CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA”

“Sono convinto che quella di Flare, “Freedom, Legality And Rights in Europe”, sia una validissima risposta alla necessità di arginare il fenomeno della criminalità organizzata oramai talmente diffuso da richiedere interventi globali”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio in riferimento alla costituzione della rete di cooperazione tra le organizzazioni della società civile nella lotta contro le mafie transnazionali il cui atto costitutivo sarà firmato il prossimo 11 giugno a Bruxelles”.
“Una proposta concreta che merita l’attenzione ed il sostegno di ciascuno”, ha continuato Di Biagio. “Contro le mafie di tutti i tipi, infatti, servono politiche comuni per combattere insieme ed insieme alimentare la speranza”.
“Libertà, legalità e diritti – ha concluso l’On. Di Biagio – basi fondamentali di una società civile, vanno tutelati e garantiti in Europa come in tutto il mondo e, sono certo, che tutti insieme si possa raggiungere il risultato. Da sempre, l’unione fa la forza!”.

Roma, 9.6.08

giovedì 5 giugno 2008

FAO, ALDO DI BIAGIO (PDL): “SDEGNO PER LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE AHMADINEJAD”

“Mi unisco al severo giudizio del ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, in merito alle dichiarazioni del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad contro lo Stato di Israele”. Ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio commentando quanto accaduto durante il vertice FAO, a Roma.

“E’ inaccettabile - ha continuato Di Biagio - che possano ancora manifestarsi delle espressioni così profonde di estremismo e di intolleranza nei confronti di un altro Stato.”

“Sono profondamente indignato – ha concluso l’On. Aldo Di Biagio- in quanto ritengo che la libertà e la convivenza pacifica siano valori che nessun Capo di Stato possa mai mettere in discussione e in pericolo.”