giovedì 7 agosto 2008

PININFARINA

IL CORDOGLIO DEL DEPUTATO DEL PDL ON. ALDO DI BIAGIO


“Il mio più sentito cordoglio per la scomparsa di Andrea Pininfarina”.

E’ il messaggio di cordoglio del deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, alla notizia della scomparsa dell’imprenditore piemontese questa mattina in un incidente stradale.

“Sono vicino alla famiglia Pininfarina per la grave perdita. Una grande famiglia di imprenditori che hanno saputo distinguersi con stile ed ingegno, apportando un enorme sostegno al made in Italy nel mondo”.

MARCINELLE

L’ON. DI BIAGIO (PDL) AL 52° ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA MINERARIA DEL BOIS DU CAZIER


“Penso a quei minatori emigrati in cerca di un’esistenza migliore e che invece l’8 agosto del 1956 non trovarono una via di scampo a quella spaventosa strage mineraria e morirono, molti in giovane età”.

Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, che parteciperà alla commemorazione che domani al Bois du Cazier, con i 262 rintocchi della campana Mariae Mater Orphanorum, ricorderà i minatori di tutte le nazionalità deceduti cinquantadue anni fa a Marcinelle.

“Gli infortuni sul lavoro in Italia – prosegue Di Biagio - sono purtroppo all’ordine del giorno. Un primato europeo che non ci fa onore. Un fenomeno su cui è necessario intervenire con azioni urgenti e concrete in primo luogo di verifica della corretta applicazione delle norme ed in secondo luogo di maggiore chiarezza sugli aspetti chiave di una efficace cultura della sicurezza”.

“Vado a Marcinelle per onorare le vittime di quella terribile tragedia, ma anche e soprattutto per portare il mio profondo rispetto all’intero mondo dell’emigrazione”.

“Auspico, infatti – conclude Di Biagio - che il nostro Paese voglia manifestare in futuro quella giusta attenzione verso i nostri connazionali residenti all’estero che oggi, come ieri, non rappresenta ancora una risposta adeguata alle loro urgenze e soprattutto a quel sentito senso di appartenenza che li rende a tutti gli effetti cittadini italiani”.

martedì 5 agosto 2008

PRECARI

ON. DI BIAGIO (PDL): “LA SOLUZIONE È NELLA CONTRATTAZIONE FRA LE PARTI”




“L’auspicio è che finalmente la questione della stabilizzazione dei lavoratori con contratto a tempo determinato ritorni nell’alveo delle relazioni industriali e sindacali e non sia più oggetto di interventi legislativi affrettati e, soprattutto, mal consigliati”.
La dichiarazione è dell’onorevole Aldo Di Biagio, membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ed autore di un ordine del giorno sull’articolo 21 del decreto legge 112, relativo all’introduzione del solo obbligo di indennizzo in caso di violazione della normativa sui contratti a termine
“Con la nostra iniziativa – prosegue Aldo Di Biagio – le parti sociali recuperano la centralità del loro ruolo. Abbiamo infatti impegnato il governo ad introdurre nella disposizione transitoria una opportuna modifica che riporta alla possibilità per le aziende interessate dal provvedimento e le organizzazioni sindacali di sottoscrivere degli accordi migliorativi e più vantaggiosi sia per i lavoratori che per le stesse imprese. Una soluzione logica, alla quale peraltro è recentemente approdata anche Poste italiane, il cui amministratore delegato, l’11 luglio scorso, ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali un protocollo di intesa per la stabilizzazione di circa 14mila precari precedentemente assunti con contratto a tempo determinato”.
“In questo modo – aggiunge il parlamentare – si circoscrive la portata di una misura che ha suscitato gravi dubbi di costituzionalità, in quanto tratta casi simili, la violazione da parte di un datore di lavoro della normativa sui contratti a termine, in maniera difforme semplicemente in base alla data di presentazione del ricorso o alla velocità con la quale il giudice competente ha definito la causa”.

La Vita e la Morte

E’ curioso come la distanza tra queste due parole possa, invece, spesso rappresentare un concetto unico. Vita e morte che si fondono in un gesto. Vita e morte che rappresentano una scelta che si rinnova ogni giorno.
L’alpinista è così. Affronta la montagna che per lui è la Vita consapevole che potrà dargli la Morte. Non può vivere senza di Lei ma per Lei è consapevole di poter morire.
E’ solo, l’alpinista, quando affronta la parete e sa che, se sarà lei a vincere, resterà solo. L’alpinista è così altruista che non vorrà mai che un’altra vita possa essere sacrificata alla montagna, quando oramai quello che poteva essere fatto è stato fatto.
Forza, dignità e coraggio. Sono queste le sue risorse. Risorse semplici. Forse d’altri tempi. Risorse che si trasmettono tra le persone che vivono e muoiono per la montagna.
La mano che trova un appiglio. Il piede ben piantato che ti permette di salire di un altro po’. Uno sguardo ai tuoi compagni mentre sei, allo stesso tempo, solo con te stesso e percepisci la misura dei tuoi limiti con quella voglia di superarli che non ti passa mai. Uno sguardo in alto e un respiro profondo. E se per caso non ce la fai vuol dire che la legge della montagna ha stabilito che doveva andare così.
Vita e Morte non sono solo due parole ma rappresentano l’essenza di chi ha scelto questa strada. Una strada di gioia e di sofferenza.
Una strada che corre verso il cielo e ti permette di sfiorarlo.
Ho conosciuto Karl Unterkircher durante la sua salita del K2. Mi colpì la sua serenità nel momento in cui la fatica rendeva difficile qualsiasi movimento anche a chi, come me, sarebbe rimasto al campo base.




Nel momento in cui sembrava impossibile poter andare avanti lui non era né preoccupato, né affaticato.
Eri sorridente Karl perché sapevi che quella era casa tua. Sapevi già che per gli uomini come te esiste un solo destino. Che la montagna è tua ma tu le appartieni. Sapevi già che, comunque fosse andata, non sarebbe mai finita perché vita e morte sono la stessa cosa.
Quel tuo sorriso lo vedo ancora. Quel tuo sorriso l’ho capito adesso.

Aldo Di Biagio

BERLUSCONI DIFENDE L’USO DELLA LINGUA ITALIANA ALL’INTERNO DELLA UE

ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “INSIEME AL PRESIDENTE PER IL RISPETTO DELLE DIVERSITA’ LINGUISTICHE””

“Sosteniamo la battaglia del Governo Berlusconi per il rispetto delle diversità idiomatiche di tutti così come sancito da un regolamento comunitario del 1958 sulla parità linguistica”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando la lettera del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a difesa della lingua italiana durante le sessioni di lavoro dell’Unione europea, pubblicata qualche giorno fa sul Corriere della Sera.
“L’italiano è una delle lingue più parlate al mondo e l’Italia è tra i maggiori Paesi contribuenti al bilancio comunitario. Mi sembra, quindi, più che opportuno – prosegue Di Biagio - poter contare su un servizio che dovrebbe esser offerto a ciascun Stato membro nel rispetto della sua dignità culturale”.
“Auspico, dunque,– ha concluso l’On. Aldo Di Biagio - una maggiore attenzione all’uso della nostra lingua all’interno dell’Unione europea per favorire ulteriormente la sua diffusione

MANOVRA II

ON. DI BIAGIO (PDL): “INACCETTABILE COLPIRE LE FASCE PIU’ DEBOLI”

“Si tratterebbe della prima sanatoria che andrebbe a colpire le fasce deboli”.
E’ ciò che ha dichiarato ancora l’On. Aldo Di Biagio del PdL riguardo la cosiddetta norma anti-precari contenuta in un emendamento parlamentare alla manovra economica e che prevede per il lavoratore precario in causa con l'azienda un indennizzo invece dell'assunzione a tempo indeterminato.
“Una situazione che evidentemente è sfuggita di mano ed alla quale bisogna porre subito rimedio”.
“E’ inaccettabile che l’intervento del Governo si riduca a comprimere i diritti dei lavoratori”.
“Condivido la posizione dei sindacati ed in particolare del Segretario generale dell’UGL ; Renata Polverini, che ha tradotto ciò che sta accadendo come un inutile attacco al mondo del lavoro”.

TRATTATO LISBONA

ON. DI BIAGIO (PDL): “VERSO UN’EUROPA DEI POPOLI E NON DEI BUROCRATI”

“Saluto con fiducia la risoluzione dell’iter di ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, al termine del voto in aula alla Camera dei deputati sugli ordini del giorno al DDL di ratifica del Trattato.
“Il suddetto Trattato è stato concepito come uno strumento orientato verso il superamento dell’impasse europea post-referendaria - ha affermato con forza l’On. Aldo Di Biagio – quest’oggi abbiamo ratificato un contributo in grado di sfatare un certa idea di Europa, quella dei palazzi grigi di Bruxelles, lontana delle esigenze reali dell’opinione pubblica.
“Ritengo che questo Trattato possa rappresentare un porta di accesso su un’Europa nuova, i cui percorsi di integrazione ed i valori che ne animano le prospettive siano in grado di far fronte concretamente ai problemi più rilevanti delle società europee - ha continuato Di Biagio - in particolar modo sul versante delle politiche relative al mondo del lavoro e segnatamente su ciò che riguarda gli interessi dei più giovani, garantendo in questo modo la reale interiorizzazione del concetto di cittadinanza europea da parte delle nuove generazioni”.
“Appare necessario ed opportuno – ha rilanciato il deputato del PdL - valorizzare le diversità e le forti sfumature culturali che caratterizzano le radici europee, per cui noi tutti abbiamo il dovere di veicolare, attraverso la ratifica, questa idea di Europa, affinché si superi realmente e completamente la diffidenza e lo scetticismo che contraddistinguono molti cittadini europei”.
“Infine – ha concluso Di Biagio – auspico di vedere presto la mia amata Croazia far parte della UE , senza ulteriori rimandi onde evitare che vi sia uno svilimento dell’entusiasmo europeista dello stesso popolo croato. Su questo versante, l’Italia deve farsi portavoce di questa rinnovata integrazione, poiché la struttura- Europa necessita, in questo momento, di energie nuove e di sentimenti forti di cui il popolo croato ne è chiara espressione”.

INTESA ESTERI BENI CULTURALI

ON. DI BIAGIO (PDL): “SODDISFAZIONE PER PROGETTO A FAVORE DELLA CULTURA ITALIANA NEL MONDO”

“Soddisfazione per l’accordo siglato dai ministri degli Esteri e dei Beni e delle Attività Culturali, Franco Frattini e Sandro Bondi, a favore della cultura italiana nel mondo”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando la firma del Memorandum d'Intesa per la promozione all'estero della cultura e della lingua italiana avvenuta questa mattina a Palazzo Chigi.

“Questo progetto – prosegue Di Biagio - può diventare un efficace strumento per rilanciare la cultura del nostro Paese diffondendola e valorizzandola anche grazie al supporto della rete diplomatico consolare e degli Istituti italiani di Cultura nel mondo“.

“Motivo per cui si rende più che mai necessario - dichiara ancora Di Biagio - un intervento, in tempi brevi, finalizzato alla riorganizzazione delle nostre strutture consolari e culturali”.

“A questo riguardo mi compiaccio – conclude Di Biagio - anche della volontà del Governo - espressa oggi dal ministro Frattini - a varare quanto prima un disegno di legge organico per la riforma degli Istituti di cultura italiani all'estero per dar loro nuovo slancio e per individuarne in modo adeguato le reali potenzialità”.

ATTACCO TESTATE TEDESCHE A BERLUSOCNI

ON.ALDO DI BIAGIO (PDL): “LEGGITTIMO SOSPETTO DI AZIONE POLITICA PROGRAMMATA”

“La libertà di opinione e di critica è espressione di democrazia, ma il giornaliero e continuo attacco al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi da parte di numerose testate giornalistiche tedesche non può non ingenerare il legittimo sospetto di un’azione politica programmata per discreditare un Governo in particolare e con esso l’intera popolazione che lo ha eletto”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio.
“Tanto – prosegue Di Biagio - contraddice anche i rapporti reali intercorrenti fra le due nazioni, Italia e Germania, che condividono quei principi essenziali alla base di un governo del popolo”.
“In Germania – continua l’On. Di Biagio - attualmente risiedono oltre 700.000 connazionali, tra i quali molti, pur ben inseriti nella società tedesca, continuano ad identificare nel premier italiano il capo del loro Paese. Motivo per cui, da deputato eletto all’estero, sento il dovere di difendere sia la volontà legittima di quegli italiani - che in questo modo viene mortificata - sia l’immagine dell’Italia tutta, rappresentata nel mondo dal nostro Presidente del Consiglio”.
“Mi auguro quindi – conclude Di Biagio – che questo spiacevole capitolo possa concludersi in tempi brevi, anche attraverso, qualora fosse necessario, un’azione di comunicazione diretta di cui sarei pronto a farmi promotore”.

MANOVRA .

ON.DI BIAGIO (PDL): “RISCRIVERE LA NORMA ANNULLANDO IL REQUISITO DI RESIDENZA”

“Ho apprezzato l’intervento di Stefano Saglia e Giuliano Cazzola, di plauso al ripensamento del Governo sugli assegni sociali, ma il problema in questo modo non trova la sua totale risoluzione”. E’ ciò che ha dichiarato l’On. Aldo Di Biagio del PdL sull’intenzione da parte del Governo di riscrivere la norma sull’assegno sociale nel corso dell’esame della manovra economica al Senato.

“E’ infatti inaccettabile – prosegue Di Biagio – che il riconoscimento dell’assegno sociale sia legato alla residenza, poiché questo rischia di emarginare quelle fasce di connazionali che intendono rientrare in Italia in età da pensione e che invece, non potendo contare su un periodo di 5/10 anni di residenza in Italia, si vedrebbero negato un loro diritto”.
“Per questo – conclude Di Biagio - prendo atto con favore che il ministro Elio Vito, raccogliendo le sollecitazioni del ministro Sacconi, abbia espresso la necessità di riscrivere la norma, ma è necessario annullare il requisito della residenza, così come è stato annullato quello del reddito. E non si può cambiare a colpi l’emendamento”.

SALVATAGGIO ALPINISTI ITALIANI

ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “COMPIACIMENTO E SODDISFAZIONE”

“Il mio compiacimento per il salvataggio dei due alpinisti italiani bloccati sul Nanga Parbat”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, alla notizia dell’esito positivo della disavventura che ha avuto per protagonisti Walter Nones e Simon Kehrer, tratti in salvo questa mattina da elicotteri delle forze armate pakistane.
“Un ringraziamento va al ministro degli Affari esteri, Franco Frattini – continua Di Biagio – che sin dall’inizio ha seguito personalmente la vicenda e a tutti coloro che si sono adoperati per assicurare un efficace coordinamento nell’operazione di salvataggio: l'Unita' di crisi della Farnesina, l'ambasciata d'Italia a Islamabad ed il Comitato Everest K2 Cnr, guidato dal noto scalatore Agostino Da Polenza, nonché alle Autorità pakistane che hanno messo a disposizione mezzi aerei risultati indispensabili”.
“Una notizia che ci rende felici – conclude l’On. Aldo Di Biagio – nonostante il pensiero di rammarico ricordando Karl Unterkircher”.

MANOVRA.

ON. DI BIAGIO (PDL): “RESTO A FAVORE DI UN PROVVEDIMENTO EFFICACE PER MIGLIORARE CONDIZIONE PRECARI”


“Resto a favore di un provvedimento efficace per migliorare le condizioni dei precari ed, a questo proposito, sono rallegrato dall’assicurazione da parte dell’Esecutivo a valutare l’ipotesi di accogliere le stesse disposizioni contenute nell’emendamento, oggetto, nei prossimi giorni, di un ordine del giorno”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, membro della Commissione Lavoro della Camera.

“Presenterò, infatti, un ordine del giorno che riporti un’opportuna modifica all’articolo 21 del decreto legge 112 per offrire alle aziende interessate dal provvedimento e alle organizzazioni sindacali la possibilità di sottoscrivere degli accordi migliorativi, e maggiormente vantaggiosi, sia per i lavoratori che per le stesse imprese”.

“Riconoscendo, inoltre, l’implicita responsabilità delle Poste, ho voluto sottoscrivere l’Ordine del Giorno presentato in aula dal collega Giuliano Cazzola che impegna il Governo a valutare l'opportunità di promuovere un'azione di responsabilità contro gli amministratori della Società”.

“Detto questo, mi pare comunque che i provvedimenti proposti dal PdL abbiano vita breve rispetto a quelli presentati dalla Lega. Nonostante, infatti – continua Di Biagio – il lavoro inappuntabile di alcuni colleghi della Lega, mi sembra si attui disparità di trattamento, da parte del Governo, nell’accogliere con la stessa apertura, i provvedimenti presentati dal PdL”.

“Auspico – conclude Di Biagio - che a settembre questo atteggiamento, che ci pone in grande difficoltà politica, possa attenuarsi riducendo quello che costituisce un reale impedimento”.

LIBERAZIONE CONTRADA

ON. DI BIAGIO (PDL): “COMPIACIMENTO PER LA FINE DEL CALVARIO DI UN VERO SERVITORE DELLO STATO”

“Il mio compiacimento per la scarcerazione di Bruno Contrada, un vero servitore dello Stato, il cui calvario finalmente sembra essersi concluso. Un uomo che ha sacrificato la sua vita; degno di onore e di stima”. E’ la dichiarazione del deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, alla notizia degli arresti domiciliari concessi oggi all'ex dirigente del Sisde dopo 14 mesi di detenzione.

MANOVRA – ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “EMENDAMENTI AL SERVIZIO DI LOBBY”

“Risulta difficile non pensare che alcuni emendamenti non siano frutto di interessi personali e quindi che non siano stati strumentalizzati”. Lo ha dichiarato l’On. Aldo Di Biagio del PdL riguardo alle disposizioni contenute nella Manovra attualmente all’esame al Senato.
“Mi pare – prosegue Di Biagio - si stia verificando una sorta di “cecchinaggio” all’interno della coalizione di maggioranza evidentemente e vergognosamente al servizio di alcune lobby”.
“Auspico che da settembre questo clima di inquietudine possa lasciar spazio ad una maggiore serenità. E’ necessario, infatti – conclude Di Biagio - cambiar drasticamente rotta per evitare di produrre un danno irreparabile nei confronti delle fasce deboli, delle categorie sociali ed anche dei nostri connazionali residenti all’estero, già decisi e pronti alla protesta