martedì 14 aprile 2009

Pro terremotati.

"E' commuovente e riempie di gioia vedere come tanti italiani sparsi per il mondo si uniscono ai loro connazionali in Italia per dare energia a questa incredibile macchina di solidarieta' e di generosita' a sostegno delle vittime del terremoto in Abruzzo". E' quanto dichiara Aldo Di Biagio, deputato del Pdl eletto in Europa che aggiunge: "Mi rallegro che in tanti abbiano dato sostegno all'iniziativa lanciata nei giorni scorsi, per dare, anche se piccolo, alla popolazione afflitta dal sisma, un contributo magari versandolo nei vari fondi messi a disposizioni dalle organizzazioni e dalla stessa Regione Abruzzo''.

Di Biagio, coglie l'occasione per invitare "nuovamente i vari organi di stampa e i portali che si occupano di informazione per l'estero a rendere noti i vari riferimenti bancari per chi volesse aiutare con un piccolo contributo monetario questa regione messa in ginocchio dal sisma. A tal riguardo mi preme ricordare che la Regione Abruzzo ha attivato un conto corrente per versare donazioni. Conto corrente postale 10400000 o conto corrente bancario IT69L0300215300000410000000, presso Unicredit Banca di Roma, con codice swift BROMITR1775, quest'ultimo per consentire aiuti economici anche dall'estero. La causale e' 'Regione Abruzzo - donazione per il sisma'". Il deputato ricorda che ''e' possibile anche sostenere le operazioni in corso inviando offerte alla Caritas Italiana tramite c/c postale numero 347013 o tramite Unicredit Banca di Roma spa Iban IT38 K03002 05206 000401120727 segnalando come causale 'Terremoto Abruzzo'".

Inoltre, aggiunge, Di Biagio ''e' possibile sostenere gli interventi di soccorso anche con offerte orientate in altri canali attraverso Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012, Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 e CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 negli orari di ufficio''. ''I nostri connazionali abruzzesi hanno bisogno del nostro aiuto e soprattutto di sostegno economico per tornare a vivere e per tornare a credere in un futuro, che certo non spazzera' via l'orrore e la disperazione di questi giorni, ma dara' una speranza in piu' a questa gente, e grazie alla solidarieta' del nostro Paese, tutto questo potra' realizzarsi'', conclude il deputato del Pdl.

domenica 12 aprile 2009

On. Aldo Di Biagio nominato responsabile degli Italiani all'estero del PDL.

Roma 10 aprile 2009 – “Al mio rientro a Roma dalla missione imprenditoriale di Mosca sono stato accolto da questa notizia, che mi ha riempito di soddisfazione e soprattutto di speranze e di aspettative per quello che sarà il futuro delle comunità italiane nel mondo all’interno del PdL ed il mio impegno al loro fianco”. Queste le parole con le quali Aldo Di Biagio, deputato del PdL eletto in Europa, ha commentato la sua designazione a Responsabile settore Italiani nel Mondo del Popolo della Libertà, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri da parte del Premier Berlusconi su proposta dei tre Coordinatori nazionali Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini.

“Ringrazio il Presidente Berlusconi ed i coordinatori nazionali che hanno voluto darmi questa fiducia e questa importante responsabilità – ha continuato Di Biagio – segnale questo che il nuovo partito vuole parlare al popolo degli italiani nel mondo con una lingua semplice, fatta di azioni concrete di impegno costante e di progetti che non si riveleranno solo promesse, e lo farà attraverso chi si è impegnato sempre con l’umiltà di chi opera nella consapevolezza dei valori e nel rispetto pieno e costante di coloro che vivono oltre confine”.

“Ho accolto questo incarico con onore e con fiducia – ha concluso Di Biagio – e questa sarà la premessa per una stagione nuova per le politiche e per i progetti rivolti ai nostri connazionali all’estero. Sarà forte e sentito il mio impegno al fianco di chi ha creduto in me, nella mia caparbietà e nella mie aspettative. Mi auguro di essere un riferimento per i tanti connazionali all’estero che hanno sempre desiderato un interlocutore chiaro e vicino a loro. Mi auguro di poter fare tanto per loro”.