<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290</atom:id><lastBuildDate>Tue, 03 Nov 2009 13:50:50 +0000</lastBuildDate><title>Aldo di Biagio: Il volto umano della politica in Europa</title><description>Aldo di Biagio: il volto e la storia della persona che ha nel cuore l'Italia e gli Italiani, le loro famiglie e le loro problematiche di tutti i giorni. La conoscenza e l'impegno sociale, da più di 20 anni, sempre al servizio degli Italiani all'estero.</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Paolo)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>110</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-7510472748626306572</guid><pubDate>Tue, 14 Apr 2009 07:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-14T09:57:04.449+02:00</atom:updated><title>Pro terremotati.</title><description>"E' commuovente e riempie di gioia vedere come tanti italiani sparsi per il mondo si uniscono ai loro connazionali in Italia per dare energia a questa incredibile macchina di solidarieta' e di generosita' a sostegno delle vittime del terremoto in Abruzzo". E' quanto dichiara Aldo Di Biagio, deputato del Pdl eletto in Europa che aggiunge: "Mi rallegro che in tanti abbiano dato sostegno all'iniziativa lanciata nei giorni scorsi, per dare, anche se piccolo, alla popolazione afflitta dal sisma, un contributo magari versandolo nei vari fondi messi a disposizioni dalle organizzazioni e dalla stessa Regione Abruzzo''. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Biagio, coglie l'occasione per invitare "nuovamente i vari organi di stampa e i portali che si occupano di informazione per l'estero a rendere noti i vari riferimenti bancari per chi volesse aiutare con un piccolo contributo monetario questa regione messa in ginocchio dal sisma. A tal riguardo mi preme ricordare che la Regione Abruzzo ha attivato un conto corrente per versare donazioni. Conto corrente postale 10400000 o conto corrente bancario IT69L0300215300000410000000, presso Unicredit Banca di Roma, con codice swift BROMITR1775, quest'ultimo per consentire aiuti economici anche dall'estero. La causale e' 'Regione Abruzzo - donazione per il sisma'". Il deputato ricorda che ''e' possibile anche sostenere le operazioni in corso inviando offerte alla Caritas Italiana tramite c/c postale numero 347013 o tramite Unicredit Banca di Roma spa Iban IT38 K03002 05206 000401120727 segnalando come causale 'Terremoto Abruzzo'". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, aggiunge, Di Biagio ''e' possibile sostenere gli interventi di soccorso anche con offerte orientate in altri canali attraverso Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012, Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 e CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 negli orari di ufficio''. ''I nostri connazionali abruzzesi hanno bisogno del nostro aiuto e soprattutto di sostegno economico per tornare a vivere e per tornare a credere in un futuro, che certo non spazzera' via l'orrore e la disperazione di questi giorni, ma dara' una speranza in piu' a questa gente, e grazie alla solidarieta' del nostro Paese, tutto questo potra' realizzarsi'', conclude il deputato del Pdl.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-7510472748626306572?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2009/04/pro-terremotati.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-3864257575603692347</guid><pubDate>Sun, 12 Apr 2009 09:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-12T11:22:45.737+02:00</atom:updated><title>On. Aldo Di Biagio nominato responsabile degli Italiani all'estero del PDL.</title><description>Roma 10 aprile 2009 – “Al mio rientro a Roma dalla missione imprenditoriale di Mosca sono stato accolto da questa notizia, che mi ha riempito di soddisfazione e soprattutto di speranze e di aspettative per quello che sarà il futuro delle comunità italiane nel mondo all’interno del PdL ed il mio impegno al loro fianco”. Queste le parole con le quali Aldo Di Biagio, deputato del PdL eletto in Europa, ha commentato la sua designazione a Responsabile settore Italiani nel Mondo del Popolo della Libertà, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri da parte del Premier Berlusconi su proposta dei tre Coordinatori nazionali Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ringrazio il Presidente Berlusconi ed i coordinatori nazionali che hanno voluto darmi questa fiducia e questa importante responsabilità – ha continuato Di Biagio – segnale questo che il nuovo partito vuole parlare al popolo degli italiani nel mondo con una lingua semplice, fatta di azioni concrete di impegno costante e di progetti che non si riveleranno solo promesse, e lo farà attraverso chi si è impegnato sempre con l’umiltà di chi opera nella consapevolezza dei valori e nel rispetto pieno e costante di coloro che vivono oltre confine”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ho accolto questo incarico con onore e con fiducia – ha concluso Di Biagio – e questa sarà la premessa per una stagione nuova per le politiche e per i progetti rivolti ai nostri connazionali all’estero. Sarà forte e sentito il mio impegno al fianco di chi ha creduto in me, nella mia caparbietà e nella mie aspettative. Mi auguro di essere un riferimento per i tanti connazionali all’estero che hanno sempre desiderato un interlocutore chiaro e vicino a loro. Mi auguro di poter fare tanto per loro”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-3864257575603692347?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2009/04/on-aldo-di-biagio-nominato-responsabile.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-7429762719823094972</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2008 17:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-09T18:38:15.224+01:00</atom:updated><title>Auguri</title><description>In questo momento, estremamente impegnativo per ognuno, desidero augurare a tutti i miei connazionali in Italia ed all'estero, un sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo Di Biagio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-7429762719823094972?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/12/auguri.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-8176491933269872172</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 19:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-12T11:28:50.759+02:00</atom:updated><title>Quando si calunnia senza sapere...</title><description>Calunnia...in italiano significa parlare e raccontare fatti e vicende che non hanno nulla a che fare con le persone o la persona oggetto di tutto ciò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina, qualche "buontempone" che di scherzi non ha idea...ha ritenuto opportuno spedire tutta una serie di email diffamatorie ed allucinanti, su storie assolutamente inventate che riguarderebbero l'On. Di Biagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose che sono state scritte non sono nemmeno degne di commenti, perchè commentare una falsità od una bugia assolutamente gratuita, quando questa è costruita senza la benchè minima consapevolezza, ma tanto per "fare fumo" e gettare discredito su una persona onesta, corretta, che ha avuto la capacità di costruire il proprio futuro con le sue mani...Beh, lascio alla tristezza di questi loschi figuri le loro "fandonie" da circo fantascientifico, senza nulla aggiungere, se non il fatto che da sempre l'On Aldo Di Biagio è impegnato nella difesa dei disabili, dei poveri, delle persone che soffrono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è testimonianza, questa è realtà...questo non è lui a dirlo, ma io. Chi sono? E' presto detto, Paolo Bertocchi, malato irreversibile, totalmente invalido, costretto a vivere attaccato ad una macchina per portare avanti la mia vita, o ciò che ne rimane. Conosco Aldo da 28 anni, dalle nostre prime manifestazioni per i diritti dei più deboli, per la casa agli sfrattati, per coloro che ingiustamente venivano incarcerati...io lo testimonio, Aldo è forse l'unica persona perbene che io conosca...questo è realmente il suo problema, è una persona onesta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è bisogno che dica altro, i maligni e gli ividiosi, non avranno storia...le persone oneste invece....FANNO LA STORIA. Aldo siamo tutti con te. W la libertà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;firmato: Gli amici disabili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-8176491933269872172?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/quando-si-calunnia-senza-sapere.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-1886381171378441686</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 14:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-02T16:15:35.146+02:00</atom:updated><title>Risposta al direttore di "Repubblica".</title><description>Gentile Direttore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con riferimento all’articolo di Repubblica, pubblicato in data 18.9.08, e relativo alla manifestazione di Colonia, vorrei solo precisare che sono un deputato del PdL e non di Forza Italia e che mi trovo decisamente distante, e assolutamente non coinvolto,  dall’evento per cui mi si chiama in causa, che mi vede sicuramente vicino alla società civile rappresentata in piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace che il mio “esordio” sul Tuo giornale abbia avuto riguardo ad un argomento del genere e mi auguro di avere miglior sorte in futuro, sperando di poter essere coinvolto su tematiche diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti sarei grato se volessi ritenere opportuno pubblicare la mia breve precisazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo Di Biagio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-1886381171378441686?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/risposta-al-direttore-di-repubblica.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-7176203699151774096</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 14:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-02T16:12:36.574+02:00</atom:updated><title>17.09.2008 - Intervista all’Onorevole Di Biagio</title><description>1. Onorevole Di Biagio, quale sarà la linea politica del Governo nei confronti della Serbia e della sua integrazione in Europa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che sarà una linea favorevole ma la buona volontà non deve essere a senso unico. La Serbia deve dimostrare, con i fatti, di voler far parte dell’Unione Europea, facendo, una volta per tutte, i conti col passato e condannando chi si è reso protagonista di crimini contro l’umanità. &lt;br /&gt;E’comunque un paese di cui non ritengo si possa fare a meno in un ottica di completa integrazione europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Secondo Lei, le politiche di delocalizzazione delle imprese italiane nei Paesi della regione balcanica sono pericolose per l'economia dell'Italia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente no. Considero questa regione molto importante per il ruolo che può giocare l’Italia per lo sviluppo della propria economia. Occorrono però garanzie certe per gli imprenditori italiani che intendono investirvi e, allo stesso tempo, l’imprenditoria italiana deve essere stimolata a confrontarsi costruttivamente con queste nuove realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Sono reali e fattibili i progetti per la costruzione di centrali nucleari nei Balcani, e in particolare in Albania?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono reali e fattibili nella misura in cui nascano da progetti di partenariato tra l’Italia e il paese che ospita la centrale. Altrimenti l’idea di considerare la regione balcanica semplicemente come luogo su cui far sorgere centrali italiane, magari solo per averle lontano da casa, non mi trova affatto d’accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Secondo alcuni analisti, la costa balcanica sarà la "colonia energetica" per l'Europa ed in particolare per la vicina Italia. Crede che le infrastrutture energetiche che saranno costruite, saranno rispettose per l'ambiente e la popolazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente. Altrimenti non avrebbe alcun senso costruirle. Penso che i criteri del rispetto ambientale debbano essere unici ed assoluti a prescindere dal paese in cui si prevede la costruzione delle infrastrutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Secondo lei, i media occidentali hanno amplificato o meno i crimini compiuti nella ex Jugoslavia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo ci sia stata esagerazione da parte dei media, anzi forse la realtà è stata ancora peggiore. Resta comunque un capitolo da chiudere con la condanna dei colpevoli dei crimini di guerra per restituire, a questa regione, la dignità propria di un paese democratico che assolutamente merita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Oggi assistiamo ad un vero paradosso economico, che vede la Comunità Europea chiedere la privatizzazione delle società come condizione per entrare in UE, mentre Paesi come Inghilterra e Stati Uniti decidono di nazionalizzare le Banche fallite. Come spiega tutto questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una politica eccessivamente liberista può portare a degli squilibri per i quali si rende necessario l’intervento statale. Questo però non toglie valore ai progetti di privatizzazione che, ferma restando l’attenzione dello Stato, favoriscono la produttività e stimolano il mercato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-7176203699151774096?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/17092008-intervista-allonorevole-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-8458769726015057500</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 14:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-02T16:10:40.967+02:00</atom:updated><title>ALITALIA – ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “IL CENTRO SINISTRA IN CHIARA CONTRADDIZIONE”</title><description>“Il centrosinistra accusa Berlusconi di aver fatto saltare l’accordo con Air France, mentre fu la stessa CGIL a considerare la proposta di accordo assolutamente inadeguata” Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Era comunque chiaro – prosegue Di Biagio - quanto incompatibile sarebbe stato il piano di rilancio di Air France con le esigenze del nostro Paese, specialmente riguardo al turismo. Adesso occorre buon senso e, soprattutto, la necessità di salvaguardare sia i lavoratori Alitalia che  l’importantissima realtà lavorativa rappresentata dall’indotto.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’unica proposta concreta – conclude Di Biagio - resta quella della C.A.I. e se il Segretario della CGIL parla dell’eventualità di offerte straniere, lo esorto ad indicarci quali possano essere.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-8458769726015057500?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/alitalia-on-aldo-di-biagio-pdl-il.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-6988064979932307052</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 14:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-02T16:07:49.967+02:00</atom:updated><title>ALITALIA</title><description>ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “SI E’ VOLUTO CERCARE UN RISULTATO POLITICO A DISCAPITO DEI LAVORATORI.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il ritiro dell’offerta da parte della C.A.I. è il risultato del tentativo, da parte di alcune sigle sindacali, di ottenere un risultato politico all’interno della trattativa per il salvataggio dell’Alitalia.” Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Era chiaro – prosegue Di Biagio -  che non ci fossero le condizioni per una trattativa ad oltranza e che occorreva una scelta razionale ed equilibrata che purtroppo non è stata condivisa da tutti.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mi auguro – conclude Di Biagio – che, nonostante le difficoltà e i tempi brevissimi, la situazione possa essere recuperata e che, finalmente, possa prevalere il buon senso e la concreta tutela degli interessi di tutti i lavoratori.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-6988064979932307052?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/alitalia.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-228227843340707589</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 13:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-02T16:00:08.132+02:00</atom:updated><title>ALITALIA E SICUREZZA</title><description>ON. ALDO DI BIAGIO (PDL):“VELTRONI A PORTA A PORTA FA IL FINTO MODESTO E STRUMENTALIZZA EPISODI DI CRONACA CHE COINVOLGONO PERSONE DI COLORE”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Lascia di stucco l’atteggiamento di Walter Veltroni, di voler prima prendersi i meriti della firma dell’accordo con Alitalia e poi fare il finto modesto di fronte a Vespa, continuando però ad autodefinirsi il protagonista decisivo di una trattativa in cui ha sempre sostenuto di non credere”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, riferendosi all’intervento di Walter Veltroni a Porta a Porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Strumentalizzare ogni fatto di cronaca che riguardi persone di colore – ha aggiunto Di Biagio riportandosi al tema della sicurezza - serve solo a creare un clima di tensione. Non è possibile che qualsiasi episodio di violenza, in cui siano coinvolte persone di razze diverse, debba essere ricondotto al razzismo, così come è altrettanto fuori luogo  il conseguente collegamento alla storia del nostro Paese di settant’anni fa. E’ proprio questo atteggiamento superficiale e demagogico che crea tensione e contrasti, senza nulla aggiungere al tentativo di risolvere il problema.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Credo che, a questo punto, - ha concluso il deputato della PdL -  sarebbe forse più opportuno cercare di portare il dibattito politico su temi più importanti invece di preoccuparsi del colore delle camicie del Premier.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-228227843340707589?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/alitalia-e-sicurezza.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-136156294905602177</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 13:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-02T15:58:25.752+02:00</atom:updated><title>ALDO Di BIAGIO (PDL)  incontra delegazione rumena a Montecitorio</title><description>Roma, 25 settembre 2008 – “La Comunità rumena in Italia rappresenta una grande risorsa per lo sviluppo del nostro sistema economico ed un riferimento non trascurabile per la produttività industriale italiana”. Non ha dubbi l’On. Aldo Di Biagio, deputato del PdL, eletto nella Ripartizione Europa, all’indomani dell’incontro con la delegazione rumena che si è svolto ieri nella cornice della Galleria dei Presidenti di Palazzo Montecitorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delegazione presieduta dall’ex Premier rumeno Petre Roman, attualmente Alto Rappresentante del Governo rumeno per i rumeni all’estero, è stata accolta dall’On. Di Biagio, nell’ambito degli incontri di dialogo e dibattito bilaterali sostenuti dal deputato del PdL al fine di rafforzare ed intensificare le relazioni tra i due Paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Critico l’approccio talvolta demagogico e poco lucido sostenuto dai media italiani nei confronti delle recenti vicende che hanno coinvolto la comunità rumena in Italia – ha ribadito l’On. Di Biagio – ed in virtù di tali aspetti auspico maggiore chiarezza e maggiore oggettività da parte del sistema dell’informazione affinché possa essere valorizzato e conosciuto realmente un popolo culturalmente a noi molto affine”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non dimentichiamo – ha rilanciato il deputato del PdL – che sono molti i lavoratori onesti di nazionalità rumena impegnati nelle nostre industrie e nelle nostre società, per cui dobbiamo identificarli in un tassello importante ed indispensabile del nostro sistema produttivo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sarà mia premura – ha concluso l’On. Di Biagio – predisporre futuri cicli di incontro e di dialogo politico e culturale che coinvolgano la stampa italiana e rumena per discutere sul futuro delle relazioni italo-rumene e per creare un terreno di reciproca conoscenza e di confronto costruttivo che esorcizzi l’immagine notevolmente negativa della Romania che, sotto il profilo mediatico, è andata definendosi nel nostro Paese ”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-136156294905602177?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/aldo-di-biagio-pdl-incontra-delegazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-8026766867453343727</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 11:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-02T13:30:00.391+02:00</atom:updated><title>interrogazione dell'On.Di Biagio</title><description>5/00370 : CAMERA - ITER ATTO CAMERA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00370&lt;br /&gt;Dati di presentazione dell'atto&lt;br /&gt;  Legislatura: 16&lt;br /&gt;  Seduta di annuncio: 56 del 29/09/2008&lt;br /&gt;Firmatari&lt;br /&gt;  Primo firmatario: DI BIAGIO ALDO&lt;br /&gt;  Gruppo: POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;br /&gt;  Data firma: 26/09/2008&lt;br /&gt;Commissione assegnataria&lt;br /&gt;  Commissione: XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI) &lt;br /&gt;Destinatari&lt;br /&gt;  Ministero destinatario:&lt;br /&gt;      MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI &lt;br /&gt;      MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE &lt;br /&gt;  Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE &lt;br /&gt;  POLITICHE SOCIALI delegato in data 26/09/2008&lt;br /&gt;Stato iter: IN CORSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fasi iter: &lt;br /&gt;  MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 29/09/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atto Camera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interrogazione a risposta in Commissione 5-00370 &lt;br /&gt;presentata da &lt;br /&gt;ALDO DI BIAGIO &lt;br /&gt;lunedì 29 settembre 2008, seduta n.056&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DI BIAGIO. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, al &lt;br /&gt;Ministro dell'economia e delle finanze.- Per sapere - premesso che: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la chiusura dell'ospedale «San Giacomo», un significativo riferimento per una &lt;br /&gt;vasta area del territorio cittadino che copre il centro storico di Roma ed il &lt;br /&gt;territorio coperto dalla RMA, è stata predisposta all'indomani dell'approvazione &lt;br /&gt;della legge regionale n. 14 del 2008 relativa all'assestamento di bilancio &lt;br /&gt;annuale e pluriennale 2008-2010 della Regione Lazio il cui maxiemendamento era a &lt;br /&gt;firma di Piero Marrazzo, commissario pro tempore per il risanamento finanziario &lt;br /&gt;della sanità laziale e il conseguimento degli obiettivi previsti dal piano di &lt;br /&gt;rientro del deficit; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in data 6 giugno 2007 è stato approvato il piano di riorganizzazione &lt;br /&gt;dell'ospedale San Giacomo, finalizzato alla riqualificazione complessiva del &lt;br /&gt;presidio, attraverso la razionalizzazione e lo sviluppo delle attività di &lt;br /&gt;degenza e ambulatoriali, definita per il medio periodo, fino alla realizzazione &lt;br /&gt;del complesso ospedaliero in zona Bufalotta, in aderenza alle indicazioni &lt;br /&gt;programmatiche della Regione Lazio; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ospedale San Giacomo gode di strutture e tecniche all'avanguardia, poiché &lt;br /&gt;negli ultimi 18 mesi sono stati ristrutturati, ed in parte ancora sono in fase &lt;br /&gt;di ristrutturazione, interi reparti e servizi quali il Centro di rianimazione, &lt;br /&gt;l'Unità Coronarica, il Reparto Nefrologia e Dialisi, Gastroenterologia, &lt;br /&gt;Farmacia, Ortopedia, Psichiatria e Neurologia, il laboratorio di analisi e i Day &lt;br /&gt;Hospital di Oncoematologia, per un costo complessivo di circa 15 milioni di &lt;br /&gt;euro; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la ristrutturazione del presidio ospedaliero «San Giacomo» ha comportato &lt;br /&gt;l'acquisto di attrezzature e strumentazioni mediche di eccellenza, oltre che la &lt;br /&gt;realizzazione di impianti speciali di condizionamento che tecnicamente non &lt;br /&gt;possono essere oggetto di ricollocazione in altre strutture ospedaliere essendo &lt;br /&gt;impianti realizzati ad hoc; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;secondo il Documento di programmazione sanitaria regionale di riabilitazione, il &lt;br /&gt;Dipartimento di Emergenza Accettazioni dell'Ospedale San Giacomo si colloca ad &lt;br /&gt;oggi, ancora al livello 1 nell'area Roma centro-est, restando, di fatto, esente &lt;br /&gt;dalla graduale riformulazione al ribasso dei livelli, preambolo delle dinamiche &lt;br /&gt;di chiusura e ricollocazione delle strutture ospedaliere; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'eventualità del trasferimento e dello smembramento dei reparti dell'Ospedale &lt;br /&gt;San Giacomo andrà ad intaccare il consolidato e profondo legame del personale &lt;br /&gt;medico sul territorio, presupposto fondamentale della corretta e costruttiva &lt;br /&gt;tutela della salute del cittadino; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in data 15 luglio 2008 è stato approvato l'organigramma delle unità operative &lt;br /&gt;complesse con la individuazione delle unità operative semplici dell'Ospedale San &lt;br /&gt;Giacomo, che costituisce il sostanziale adeguamento organizzativo delle &lt;br /&gt;strutture presenti nell'atto aziendale necessario per la funzionalità dei &lt;br /&gt;servizi; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la questione della gestione del trasferimento e riassorbimento del personale &lt;br /&gt;medico e assistenziale della suddetta struttura non ha visto il coinvolgimento &lt;br /&gt;attivo dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti delle &lt;br /&gt;associazioni dei malati cronici, soprattutto i dializzati, da parte del &lt;br /&gt;Commissario e della Regione Lazio; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ipotesi di trasferimento di tutto il personale sanitario e delle divisioni del &lt;br /&gt;San Giacomo al nuovo Ospedale della zona Bufalotta, a cui fa riferimento la &lt;br /&gt;Giunta regionale, risulta al momento priva di riferimenti concreti, poiché non &lt;br /&gt;esiste ad oggi un progetto dello stesso; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non sono stati predisposti o formulati reali e concreti progetti alternativi al &lt;br /&gt;frazionamento delle strutture del San Giacomo; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;emerge dal piano progettuale che la chiusura del suddetto ospedale e il suo &lt;br /&gt;successivo smembramento comporterà la realizzazione di un Ambulatorio di &lt;br /&gt;continuità, così come accaduto per il Presidio Nuovo Regina Margherita, che sarà &lt;br /&gt;operativo soltanto 12 ore al giorno, che occuperà una superficie di soli 500 mq, &lt;br /&gt;rispetto agli 860 mq preannunciati dal Commissario Marrazzo, che non sarà un &lt;br /&gt;Pronto Soccorso, né un posto di primo intervento, non potendo assicurare &lt;br /&gt;l'esecuzione tempestiva e completa degli accertamenti diagnostici e delle &lt;br /&gt;consulenze specialistiche garantite da un presidio ospedaliero; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è assolutamente necessario mantenere il presidio ospedaliero del San Giacomo &lt;br /&gt;completamente operativo, garantendo in questo modo la tutela della salute dei &lt;br /&gt;cittadini e la salvaguardia dei livelli essenziali di assistenza con particolar &lt;br /&gt;attenzione ai malati cronici residenti nell'area, e affinché si possa tutelare e &lt;br /&gt;salvaguardare la professionalità virtuosa ed encomiabile degli operatori &lt;br /&gt;sanitari facenti capo da anni al Presidio del San Giacomo -: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se, nell'ambito delle competenze proprie del commissario ad acta, non si intenda &lt;br /&gt;valutare la compatibilità con i vincoli del piano di rientro di soluzioni &lt;br /&gt;organizzative diverse da quelle attualmente annunciate. (5-00370)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-8026766867453343727?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/10/interrogazione-dellondi-biagio.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-5602514261433222054</guid><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 10:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-22T12:37:32.032+02:00</atom:updated><title>On Aldo Di Biagio su Ospedale S.Giacomo</title><description>“La prossima settimana presenterò al ministro Sacconi un’interrogazione in Commissione Lavoro per mettere in evidenza le problematiche legate alla chiusura dell’ospedale San Giacomo”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La chiusura della struttura – prosegue Di Biagio - porterebbe infatti a gravi ripercussioni in termini di gestione del personale e soprattutto delle cure e della tutela della salute dei cittadini e dei turisti che popolano l’area del centro storico della capitale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il Dipartimento di Emergenza Accettazione (DEA) del San Giacomo registra ogni anno circa 30.000 accessi l’anno, di cui il 12% costituito da pazienti gravi; 5000 sono i ricoveri e migliaia i Day Hospital e i Day Surgery registrati annualmente. Il Centro di Nefrologia e Dialisi rappresenta, poi, un polo di eccellenza regionale che assiste 160 pazienti dializzati di cui 60 in dialisi peritoneale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La decisione della chiusura della struttura ospedaliera predisposta dalla legge regionale dell’agosto scorso appare non legittimata né sotto il profilo dell’esigenza pubblica né sotto quello tecnico-organizzativo. Motivi per cui – conclude Di Biagio - auspico che il Governo vorrà dimostrare il suo interesse sulla questione e la sua attenzione nei confronti del personale del San Giacomo che ancora ad oggi con la chiusura della struttura prevista per fine ottobre, non può contare su alcun accordo che ne tuteli i diritti e gli stessi posti di lavoro”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-5602514261433222054?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/09/on-aldo-di-biagio-su-ospedale-sgiacomo.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-6269719089158780723</guid><pubDate>Thu, 07 Aug 2008 13:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-07T15:50:07.647+02:00</atom:updated><title>PININFARINA</title><description>IL CORDOGLIO DEL DEPUTATO DEL PDL ON. ALDO DI BIAGIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il mio più sentito cordoglio per la scomparsa di Andrea Pininfarina”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ il messaggio di cordoglio del deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, alla notizia della scomparsa dell’imprenditore piemontese questa mattina in un incidente stradale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono vicino alla famiglia Pininfarina per la grave perdita. Una grande famiglia di imprenditori che hanno saputo distinguersi con stile ed ingegno, apportando un enorme sostegno al made in Italy nel mondo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-6269719089158780723?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/pininfarina.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-5028371617641665897</guid><pubDate>Thu, 07 Aug 2008 13:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-07T15:49:02.303+02:00</atom:updated><title>MARCINELLE</title><description>L’ON. DI BIAGIO (PDL) AL 52° ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA MINERARIA DEL BOIS DU CAZIER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Penso a quei minatori emigrati in cerca di un’esistenza migliore e che invece l’8 agosto del 1956 non trovarono una via di scampo a quella spaventosa strage mineraria e morirono, molti in giovane età”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, che parteciperà alla commemorazione che domani al Bois du Cazier, con i 262 rintocchi della campana Mariae Mater Orphanorum, ricorderà i minatori di tutte le nazionalità deceduti cinquantadue anni fa a Marcinelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Gli infortuni sul lavoro in Italia – prosegue Di Biagio - sono purtroppo all’ordine del giorno. Un primato europeo che non ci fa onore. Un fenomeno su cui è necessario intervenire con azioni urgenti e concrete in primo luogo di verifica della corretta applicazione delle norme ed in secondo luogo di maggiore chiarezza sugli aspetti chiave di una efficace cultura della sicurezza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Vado a Marcinelle per onorare le vittime di quella terribile tragedia, ma anche e soprattutto per portare il mio profondo rispetto all’intero mondo dell’emigrazione”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Auspico, infatti – conclude Di Biagio - che il nostro Paese voglia manifestare in futuro quella giusta attenzione verso i nostri connazionali residenti all’estero che oggi, come ieri, non rappresenta ancora una risposta adeguata alle loro urgenze e soprattutto a quel sentito senso di appartenenza che li rende a tutti gli effetti cittadini italiani”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-5028371617641665897?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/marcinelle.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-3972231491071078367</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 14:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T16:24:36.360+02:00</atom:updated><title>PRECARI</title><description>ON. DI BIAGIO (PDL): “LA SOLUZIONE È NELLA CONTRATTAZIONE FRA LE PARTI”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’auspicio è che finalmente la questione della stabilizzazione dei lavoratori con contratto a tempo determinato ritorni nell’alveo delle relazioni industriali e sindacali e non sia più oggetto di interventi legislativi affrettati e, soprattutto, mal consigliati”.&lt;br /&gt;La dichiarazione è dell’onorevole Aldo Di Biagio, membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ed autore di un ordine del giorno sull’articolo 21 del decreto legge 112, relativo all’introduzione del solo obbligo di indennizzo in caso di violazione della normativa sui contratti a termine&lt;br /&gt;“Con la nostra iniziativa – prosegue Aldo Di Biagio – le parti sociali recuperano la centralità del loro ruolo. Abbiamo infatti impegnato il governo ad introdurre nella disposizione transitoria una opportuna modifica che riporta alla possibilità per le aziende interessate dal provvedimento e le organizzazioni sindacali di sottoscrivere degli accordi migliorativi e più vantaggiosi sia per i lavoratori che per le stesse imprese. Una soluzione logica, alla quale peraltro è recentemente approdata anche Poste italiane, il cui amministratore delegato, l’11 luglio scorso, ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali un protocollo di intesa per la stabilizzazione di circa 14mila precari precedentemente assunti con contratto a tempo determinato”.&lt;br /&gt;“In questo modo – aggiunge il parlamentare – si circoscrive la portata di una misura che ha suscitato gravi dubbi di costituzionalità, in quanto tratta casi simili, la violazione da parte di un datore di lavoro della normativa sui contratti a termine, in maniera difforme semplicemente in base alla data di presentazione del ricorso o alla velocità con la quale il giudice competente ha definito la causa”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-3972231491071078367?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/precari.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-2494122305183721808</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:46:51.218+02:00</atom:updated><title>La Vita e la Morte</title><description>E’ curioso come la distanza tra queste due parole possa, invece, spesso rappresentare un concetto unico. Vita e morte che si fondono in un  gesto. Vita e morte che rappresentano una scelta che si rinnova ogni giorno. &lt;br /&gt;L’alpinista è così. Affronta la montagna che per lui è la Vita consapevole che potrà dargli la Morte. Non può vivere senza di Lei ma per Lei è consapevole di poter morire. &lt;br /&gt;E’ solo, l’alpinista, quando affronta la parete e sa che, se sarà lei a vincere, resterà solo. L’alpinista è così altruista che non vorrà mai che un’altra vita possa essere sacrificata alla montagna, quando oramai quello che poteva essere fatto è stato fatto.&lt;br /&gt;Forza, dignità e coraggio. Sono queste le sue risorse. Risorse semplici. Forse d’altri tempi. Risorse che si trasmettono tra le persone che  vivono e muoiono per la montagna.&lt;br /&gt;La mano che trova un appiglio. Il piede ben piantato che ti permette di salire di un altro po’. Uno sguardo ai tuoi compagni mentre sei, allo stesso tempo, solo con te stesso e percepisci la misura dei tuoi limiti con quella voglia di superarli che non ti passa mai. Uno sguardo in alto e un respiro profondo. E se per caso non ce la fai vuol dire che la legge della montagna ha stabilito che doveva andare così.&lt;br /&gt;Vita e Morte non sono solo due parole ma rappresentano l’essenza di chi ha scelto questa strada. Una strada di gioia e di sofferenza. &lt;br /&gt;Una strada che corre verso il cielo e ti permette di sfiorarlo.&lt;br /&gt;Ho conosciuto Karl Unterkircher durante la sua salita del K2. Mi colpì la sua serenità nel momento in cui la fatica rendeva difficile qualsiasi movimento anche a chi, come me, sarebbe rimasto al campo base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel momento in cui sembrava impossibile poter andare avanti lui non era né preoccupato, né affaticato.&lt;br /&gt;Eri sorridente Karl perché sapevi che quella era casa tua. Sapevi già che per gli uomini come te esiste un solo destino. Che la montagna è tua ma tu le appartieni. Sapevi già che, comunque fosse andata, non sarebbe mai finita perché vita e morte sono la stessa cosa.&lt;br /&gt;Quel tuo sorriso lo vedo ancora. Quel tuo sorriso l’ho capito adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo Di Biagio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-2494122305183721808?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/la-vita-e-la-morte.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-8479394752385856265</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:45:46.465+02:00</atom:updated><title>BERLUSCONI DIFENDE L’USO DELLA LINGUA ITALIANA ALL’INTERNO DELLA UE</title><description>ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “INSIEME AL PRESIDENTE PER IL RISPETTO DELLE DIVERSITA’ LINGUISTICHE””&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sosteniamo la battaglia del Governo Berlusconi per il rispetto delle diversità idiomatiche di tutti così come sancito da un regolamento comunitario del 1958 sulla parità linguistica”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando la lettera del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a difesa della lingua italiana durante le sessioni di lavoro dell’Unione europea, pubblicata qualche giorno fa sul Corriere della Sera.&lt;br /&gt;“L’italiano è una delle lingue più parlate al mondo e l’Italia è tra i maggiori Paesi contribuenti al bilancio comunitario. Mi sembra, quindi, più che opportuno – prosegue Di Biagio - poter contare su un servizio che dovrebbe esser offerto a ciascun Stato membro nel rispetto della sua dignità culturale”. &lt;br /&gt;“Auspico, dunque,– ha concluso l’On. Aldo Di Biagio - una maggiore attenzione all’uso della nostra lingua all’interno dell’Unione europea per favorire ulteriormente la sua diffusione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-8479394752385856265?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/berlusconi-difende-luso-della-lingua.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-5238164328797764708</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:43:44.988+02:00</atom:updated><title>MANOVRA II</title><description>ON. DI BIAGIO (PDL): “INACCETTABILE COLPIRE LE FASCE PIU’ DEBOLI”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si tratterebbe della prima sanatoria che andrebbe a colpire le fasce deboli”.&lt;br /&gt;E’ ciò che ha dichiarato ancora l’On. Aldo Di Biagio del PdL riguardo la cosiddetta norma anti-precari contenuta in un emendamento parlamentare alla manovra economica e che prevede per il lavoratore precario in causa con l'azienda un indennizzo invece dell'assunzione a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;“Una situazione che evidentemente è sfuggita di mano ed alla quale bisogna porre subito rimedio”. &lt;br /&gt;“E’ inaccettabile che l’intervento del Governo si riduca a comprimere i diritti dei lavoratori”.&lt;br /&gt;“Condivido la posizione dei sindacati ed in particolare del Segretario generale dell’UGL ; Renata Polverini, che ha tradotto ciò che sta accadendo come un inutile attacco al mondo del lavoro”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-5238164328797764708?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/manovra-ii.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-7852128442967969029</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:42:36.390+02:00</atom:updated><title>TRATTATO LISBONA</title><description>ON. DI BIAGIO (PDL): “VERSO UN’EUROPA DEI POPOLI E NON DEI BUROCRATI”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Saluto con fiducia la risoluzione dell’iter di ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, al termine del voto in aula alla Camera dei deputati sugli ordini del giorno al DDL di ratifica del Trattato.&lt;br /&gt;“Il suddetto Trattato è stato concepito come uno strumento orientato verso il superamento dell’impasse europea post-referendaria - ha affermato con forza l’On. Aldo Di Biagio – quest’oggi abbiamo ratificato un contributo in grado di sfatare un certa idea di Europa, quella dei palazzi grigi di Bruxelles, lontana delle esigenze reali dell’opinione pubblica.&lt;br /&gt;“Ritengo che questo Trattato possa rappresentare un porta di accesso su un’Europa nuova, i cui percorsi di integrazione ed i valori che ne animano le prospettive siano in grado di far fronte concretamente ai problemi più rilevanti delle società europee - ha continuato Di Biagio -  in particolar modo sul versante delle politiche relative al mondo del lavoro e segnatamente su ciò che riguarda gli interessi dei più giovani, garantendo in questo modo la reale interiorizzazione del concetto di cittadinanza europea da parte delle nuove generazioni”.&lt;br /&gt;“Appare necessario ed opportuno – ha rilanciato il deputato del PdL - valorizzare le diversità e le forti sfumature culturali che caratterizzano le radici europee, per cui noi tutti abbiamo il dovere di veicolare, attraverso la ratifica, questa idea di Europa, affinché si superi realmente e completamente la diffidenza e lo scetticismo che contraddistinguono molti cittadini europei”.&lt;br /&gt;“Infine – ha concluso Di Biagio – auspico di vedere presto la mia amata Croazia far parte della UE , senza ulteriori rimandi onde evitare che vi sia uno svilimento dell’entusiasmo europeista dello stesso popolo croato. Su questo versante, l’Italia deve farsi portavoce di questa rinnovata integrazione, poiché la struttura- Europa necessita, in questo momento, di energie nuove e di sentimenti forti di cui il popolo croato ne è chiara espressione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-7852128442967969029?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/trattato-lisbona.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-6537257747333570783</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:41:31.025+02:00</atom:updated><title>INTESA ESTERI BENI CULTURALI</title><description>ON. DI BIAGIO (PDL): “SODDISFAZIONE PER PROGETTO A FAVORE DELLA CULTURA ITALIANA NEL MONDO”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Soddisfazione per l’accordo siglato dai ministri degli Esteri e dei Beni e delle Attività Culturali, Franco Frattini e Sandro Bondi, a favore della cultura italiana nel mondo”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando la firma del Memorandum d'Intesa per la promozione all'estero della cultura e della lingua italiana avvenuta questa mattina a Palazzo Chigi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Questo progetto – prosegue Di Biagio - può diventare un efficace strumento per rilanciare la cultura del nostro Paese diffondendola e valorizzandola anche grazie al supporto della rete diplomatico consolare e degli Istituti italiani di Cultura nel mondo“.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Motivo per cui si rende più che mai necessario  - dichiara ancora Di Biagio - un intervento, in tempi brevi, finalizzato alla riorganizzazione delle nostre strutture consolari e culturali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“A questo riguardo mi compiaccio – conclude Di Biagio - anche della volontà del Governo - espressa oggi dal ministro Frattini - a varare quanto prima un disegno di legge organico per la riforma degli Istituti di cultura italiani all'estero per dar loro nuovo slancio e per individuarne in modo adeguato le  reali potenzialità”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-6537257747333570783?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/intesa-esteri-beni-culturali.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-5674815039677685637</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:40:35.510+02:00</atom:updated><title>ATTACCO TESTATE TEDESCHE A BERLUSOCNI</title><description>ON.ALDO DI BIAGIO (PDL): “LEGGITTIMO SOSPETTO DI AZIONE POLITICA PROGRAMMATA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La libertà di opinione e di critica è espressione di democrazia, ma il giornaliero e continuo attacco al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi da parte di numerose testate giornalistiche tedesche non può non ingenerare il legittimo sospetto di un’azione politica programmata per discreditare un Governo in particolare e con esso l’intera popolazione che lo ha eletto”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio.&lt;br /&gt;“Tanto – prosegue Di Biagio - contraddice anche i rapporti reali intercorrenti fra le due nazioni, Italia e Germania, che condividono quei principi essenziali alla base di un governo del popolo”. &lt;br /&gt;“In Germania – continua l’On. Di Biagio - attualmente risiedono oltre 700.000 connazionali, tra i quali molti, pur ben inseriti nella società tedesca, continuano ad identificare nel premier italiano il capo del loro Paese. Motivo per cui, da deputato eletto all’estero, sento il dovere di difendere sia la volontà legittima di quegli italiani - che in questo modo viene mortificata - sia l’immagine dell’Italia tutta, rappresentata nel mondo dal nostro Presidente del Consiglio”.&lt;br /&gt;“Mi auguro quindi  – conclude Di Biagio – che questo spiacevole capitolo possa concludersi in tempi brevi, anche attraverso, qualora fosse necessario, un’azione di comunicazione diretta di cui sarei pronto a farmi promotore”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-5674815039677685637?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/attacco-testate-tedesche-berlusocni.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-394592907520245489</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:39:10.360+02:00</atom:updated><title>MANOVRA .</title><description>ON.DI BIAGIO (PDL): “RISCRIVERE LA NORMA ANNULLANDO IL REQUISITO DI RESIDENZA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ho apprezzato l’intervento di Stefano Saglia e Giuliano Cazzola, di plauso al ripensamento del Governo sugli assegni sociali, ma il problema in questo modo non trova la sua totale risoluzione”. E’ ciò che ha dichiarato l’On. Aldo Di Biagio del PdL sull’intenzione da parte del Governo di riscrivere la norma sull’assegno sociale nel corso dell’esame della manovra economica al Senato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E’ infatti inaccettabile – prosegue Di Biagio – che il riconoscimento dell’assegno sociale sia legato alla residenza, poiché questo rischia di emarginare quelle fasce di connazionali che intendono rientrare in Italia in età da pensione e che invece, non potendo contare su un periodo di 5/10 anni di residenza in Italia,  si vedrebbero negato un loro diritto”.&lt;br /&gt;“Per questo – conclude Di Biagio -  prendo atto con favore che il ministro Elio Vito, raccogliendo le sollecitazioni del ministro Sacconi, abbia espresso la necessità di riscrivere la norma, ma è necessario annullare il requisito della residenza, così come è stato annullato quello del reddito. E non si può cambiare a colpi l’emendamento”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-394592907520245489?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/manovra_05.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-1494674319445491182</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:37:10.910+02:00</atom:updated><title>SALVATAGGIO ALPINISTI ITALIANI</title><description>ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “COMPIACIMENTO  E SODDISFAZIONE”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il mio compiacimento per il salvataggio dei due alpinisti italiani bloccati sul Nanga Parbat”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, alla notizia dell’esito positivo della disavventura che ha avuto per protagonisti Walter Nones e Simon Kehrer, tratti in salvo questa mattina da elicotteri delle forze armate pakistane.&lt;br /&gt;“Un ringraziamento va al ministro degli Affari esteri, Franco Frattini – continua Di Biagio – che sin dall’inizio ha seguito personalmente la vicenda e a tutti coloro che si sono adoperati per assicurare un efficace coordinamento nell’operazione di salvataggio: l'Unita' di crisi della Farnesina, l'ambasciata d'Italia a Islamabad ed il Comitato Everest K2 Cnr, guidato dal noto scalatore Agostino Da Polenza, nonché alle Autorità pakistane che hanno messo a disposizione mezzi aerei risultati indispensabili”.&lt;br /&gt;“Una notizia che ci rende felici – conclude l’On. Aldo Di Biagio – nonostante il pensiero di rammarico ricordando Karl Unterkircher”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-1494674319445491182?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/salvataggio-alpinisti-italiani.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-1530569998215994031</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:36:10.662+02:00</atom:updated><title>MANOVRA.</title><description>ON. DI BIAGIO (PDL): “RESTO A FAVORE DI UN PROVVEDIMENTO EFFICACE PER MIGLIORARE CONDIZIONE PRECARI”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Resto a favore di un provvedimento efficace per migliorare le condizioni dei precari ed, a questo proposito, sono rallegrato dall’assicurazione da parte dell’Esecutivo a valutare l’ipotesi di accogliere le stesse disposizioni contenute nell’emendamento, oggetto, nei prossimi giorni, di un ordine del giorno”. E’ ciò che ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, membro della Commissione Lavoro della Camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Presenterò, infatti, un ordine del giorno che riporti un’opportuna modifica all’articolo 21 del decreto legge 112 per offrire alle aziende interessate dal provvedimento e alle organizzazioni sindacali la possibilità di sottoscrivere degli accordi migliorativi, e maggiormente vantaggiosi, sia per i lavoratori che per le stesse imprese”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Riconoscendo, inoltre, l’implicita responsabilità delle Poste, ho voluto sottoscrivere l’Ordine del Giorno presentato in aula dal collega Giuliano Cazzola che impegna il Governo a valutare l'opportunità di promuovere un'azione di responsabilità contro gli amministratori della Società”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Detto questo, mi pare comunque che i provvedimenti proposti dal PdL abbiano vita breve rispetto a quelli presentati dalla Lega. Nonostante, infatti – continua Di Biagio – il lavoro inappuntabile di alcuni colleghi della Lega, mi sembra si attui disparità di trattamento, da parte del Governo, nell’accogliere con la stessa apertura, i provvedimenti presentati dal PdL”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Auspico – conclude Di Biagio - che a settembre questo atteggiamento, che ci pone in grande difficoltà politica, possa attenuarsi riducendo quello che costituisce un reale impedimento”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-1530569998215994031?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/manovra.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4608034133644952290.post-7185187351997507138</guid><pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-05T12:34:49.051+02:00</atom:updated><title>LIBERAZIONE CONTRADA</title><description>ON. DI BIAGIO (PDL): “COMPIACIMENTO PER LA FINE DEL CALVARIO DI UN VERO SERVITORE DELLO STATO”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il mio compiacimento per la scarcerazione di Bruno Contrada, un vero servitore dello Stato, il cui calvario finalmente sembra essersi concluso. Un uomo che ha sacrificato la sua vita; degno di onore e di stima”. E’ la dichiarazione del deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, alla notizia degli arresti domiciliari concessi oggi all'ex dirigente del Sisde dopo 14 mesi di detenzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4608034133644952290-7185187351997507138?l=aldodibiagio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://aldodibiagio.blogspot.com/2008/08/liberazione-contrada.html</link><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>